Faceva in modo che gli autisti delle vetture lo tamponassero per chiedere un risarcimento in contanti.
Un romano di 34 anni è finito in manette dopo l’ultima estorsione di una lunga serie. Un ciclista ha infatti assistito a un incidente stradale di lieve entità tra il giovane e un uomo di 87 anni che ha acconsentito a pagare 200 euro per i danni provocati allo specchietto del mezzo. Il malvivente ha notato che l’anziano aveva il portafogli pieno di banconote e non si è accontentato di quanto chiesto, ma ha spinto a terra la vittima, rapinandola. Il testimone ha allora provato a inseguirlo, ma non potendo raggiungerlo in bicicletta ha memorizzato la targa della vettura e lo ha denunciato. È così finito in manette il “truffatore degli specchietti”, noto alle forze dell’ordine per aver organizzato più volte finti sinistri stradali per chiedere risarcimenti in contanti.
