Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » “Signora, siamo quelli del gas”. Lei apre e la derubano di oro e soldi

“Signora, siamo quelli del gas”. Lei apre e la derubano di oro e soldi

Tre dipendenti di una società di servizi erano riusci ad avere la fiducia di una anziana signora. Dopo aver stretto contratti per l’energia elettrica, gas e telefono i nuovi “amici” dell’anziana signora hanno provveduto a ripulire l’appartamento. La Polizia ha provveduto a rintracciare i responsabili e recuperare la refurtiva che era stata lasciata dai tre ad un Compro Oro incaricato di rivendere gli oggetti

Si sono presentati alla porta di un anziana donna, con la quale un loro collega aveva già stipulato un contratto per l’energia elettrica, e dopo averla convinta a sottoscrivere altri due contratti, gas e telefono, le hanno ripulito la casa. Concluso l’accordo e portate a termine le due stipule, i tre hanno mantenuto un rapporto di amicizia e cortesia con l’anziana, ignara del piano messo in atto dai suoi nuovi “amici”.

refurtiva

Una mattina di fine febbraio però, al termine dell’ennesima visita di cortesia durante la quale il terzetto ha anche simulato un controllo delle varie prese di corrente sparse per la casa, la signora si è accorta dell’ammanco di alcuni oggetti in oro, stipati in un cassetto della stanza da letto, e di 500 euro in contanti.
Dopo la denuncia, sporta dalla vittima negli uffici del Commissariato Tuscolano, per gli investigatori non è stato difficile risalire ai responsabili. Sulla base delle descrizioni fornite dalla vittima e dalla sua badante, i poliziotti hanno rapidamente individuato i responsabili. Messi alle strette infatti, hanno ammesso il furto, indicando agli agenti anche il negozio di “Compro Oro” al quale si erano rivolti per vendere la refurtiva.
Al termine degli accertamenti per i tre, due uomini e una donna di 21, 23 e 25 anni, è scattata la denuncia per il reato di furto. La refurtiva, parzialmente recuperata a seguito del controllo effettuato dagli investigatori all’interno dell’esercizio commerciale, è stata riconsegnata alla vittima.