Il commissario straordinario Goffredo Sottile ha esposto la sua intenzione nell’andare avanti con il piano Falcognana. Lo ha detto durante l’audizione in commissione Ambiente al Senato: “Tra le varie opzioni l’unica è Falcognana. La discarica già esiste. E’ stato detto che si trattava di un’offesa al Divino Amore, ma sta a 3,7 chilometri dalla discarica. I mezzi non passano sulla via Ardeatina, dove c’è un divieto, si accede a via di Porta Medaglia, alla bocca della discarica. La via Ardeatina e il Santuario non vengono toccati”.
“Come ho già detto – ha aggiunto Sottile – si tratta di una discarica già esistente, una soluzione provvisoria. Il mio orientamento sul breve è che non c’è superamento del vincolo Bondi e noi ci atterremo ai quantitativi previsti dall’autorizzazione. Non portiamo nulla di più di quello che la discarica è già autorizzata a ricevere. Si tratta di rifiuti che essendo trattato, perde le sue caratteristiche odorose. Certo qualcosa rimane ma non si diffonde nell’aria”.
“Nel frattempo – ha aggiunto Sottile – è avvenuto un fatto estremamente importante per Roma: siamo riusciti a far trattare tutti i rifiuti. Infatti dall’11 aprile a Malagrotta viene sversato solo rifiuto trattato e questa è una grande vittoria. Non abbiamo emergenza sul trattato ma siamo sempre sul filo di lana. Con gli impianti che abbiamo riusciamo a fronteggiare la situazione. Resta aperto il problema della discarica”. “Quando sono arrivato io – ha aggiunto – la differenziata stava sul 20% ora siamo al 30,2%, dato di fine mese, credo che adesso siamo intorno al 32%. C’è un impegno dell’Ama che noi interpelliamo sempre, per raggiungere il 40% a fine anno per poi passare a dicembre del 2014 al 50%, nel 2015 al 60% e nel 2016 al 65%. Quando avremo raggiunto questo obiettivo staremo in una situazione ottimale. Attualmente abbiamo 1500 tonnellate al giorno di rifiuto da dover collocare in discarica”.
