Il sindaco di Fiumicino Esterino Montino risponde all’allarme lanciato dai balneari di Fregene sud, che stanno assistendo inermi all’avanzata del mare che sta divorando la spiaggia. “Le priorità sono il geotubo, l’abbattimento dei canoni per le spiagge e un intervento di medio-lungo periodo”.
Mercoledì ha incontrato i concessionari degli stabilimenti per ascoltare i timori di chi il mare lo vive da vicino e la prossima estate forse non potrà aprire le attività in cui ha impiegato tempo e denaro. Riuniti al tavolo del comune, Montino e i balneari hanno discusso del problema dell’erosione delle spiagge e delle possibili soluzioni. “L’Amministrazione comunale condivide che le concessioni balneari nel tratto di litorale particolarmente colpito dalle recenti e frequenti mareggiate debbano ottenere un abbattimento del canone demaniale – ha dichiarato Montino – Questo anche in considerazione del considerevole sforzo finanziario che gli operatori della balneazione stanno sopportando in difesa delle proprie strutture. A fronte del diniego all’abbattimento del canone demaniale e visto il ricorso promosso dagli interessati, il Comune promuoverà una nuova conferenza di servizi”.
In merito al geotubo, di cui la Regione Lazio discuterà lunedì 26 marzo, il sindaco ha annunciato che dalla conferenza dei servizi dovrebbe arrivare l’ok definitivo per l’inizio dei lavori.
“Sono anche consapevole che sia necessario un intervento di difesa della nostra costa di medio lungo termine più strutturato rispetto a quello del geotubo. A questo proposito questa Amministrazione è a disposizione, nei limiti delle competenze che le appartengono, per mettere in campo soluzioni che salvaguardino il nostro ecosistema sconvolto soprattutto nel tratto di spiaggia tra Focene e Fregene”, ha concluso Montino.
