Taxi ed Ncc scendono in campo contro norme anti-multinazionali e salvaguardia degli operatori autorizzati. Appello congiunto al Ministro Danilo Toninelli.
“E’ urgente l’apertura di un tavolo per un confronto tra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli e le organizzazioni del Trasporto pubblico non di linea – si legge nella nota di Cna Fita Trasporto Persone – Confartigianato Trasporto Persone – Sna Casartigiani, Silt – Confcooperative Lavoro E Servizi – Legacoop Produzione E Servizi, Unica Filt Cgil – Uri (Unione Radiotaxi D’italia) – Uritaxi – Anc Trasporto Persone – Anitrav – Fai Trasporto Persone – Fion -Questa la richiesta delle diverse rappresentanze tanto del mondo dei taxi che quello del noleggio auto con conducente che ribadiscono quanto già avanzato sin dall’inizio della legislatura al Governo ed i ministeri competenti. In assenza di una normativa nazionale sull’intermediazione telematica da parte di soggetti estranei alla categoria, come nel caso delle multinazionali, ed una corretta regolamentazione a salvaguardia degli operatori autorizzati dai Comuni italiani, si continuano a generare tensioni sociali ed inutili contenziosi a danno degli operatori dello stesso erario”.
“Con il mancato riordino normativo – proseguono – si assiste inermi alla continua infiltrazione di soggetti diversi da quelli autorizzati, accentuando così, ogni giorno, problematicità, a scapito della stessa sicurezza dei cittadini utenti. Ecco perché ci aspettiamo una immediata convocazione ed un rapida regolamentazione che arresti il fenomeno”.
