Il redivivo Guido Bertolaso torna alla carica. L’ex capo della protezione civile, commissario straoridario per l’emergenza sisma dell’Aquila del 2009, difende il proprio operato ed attacca: “Chi critica quella soluzione abitativa, dovrebbe chiedere agli abitanti di Amatrice cose ne pensano”.
Assolto in Appello dalle accuse di omicidio colposo plurimo e lesioni, Bertolaso è tornato a parlare del terribile terremoto nel corso dell’inaugurazione della scuola di formazione della fondazione Magna Carta, all’Aquila. “La differenza tra il modello L’Aquila e quello del Centro Italia la vedete voi tutti i giorni – ha detto nel corso della lectio magistralis – Chi critica quella soluzione abitativa, che nel giro di sei mesi consentì di offrire un alloggio a circa quindicimila persone, dovrebbe chiedere agli abitanti di Amatrice cosa ne pensano”.
Bertolaso rivendica quindi la correttezza del proprio lavoro, ed ironizza poi: “La cosa divertente è che quando si è trattato di capire come ricostruire il ponte Morandi a Genova, è uscito il 14 settembre scorso un articolo di un quotidiano notoriamente molto vicino al governo attuale, Il Fatto Quotidiano, che ha scritto ‘il decreto sarà modello Bertolaso’. Hanno bloccato tutto e lo hanno riscritto – conclude – perché stavano dando tutte le competenze e le responsabilità ad un’unica persona, e il ponte lo avrebbero ricostruito in un anno. Adesso voglio vedere quando lo ricostruiranno”.
