Rapina aggravata e violenza sessuale. Il pomeriggio di pura follia si consuma nel quartiere di Torrenova. E’ qui che dopo una serie di birre, un cliente di un bar è passato dalla fase delle avances verbali al contatto col corpo, sino al tentativo di violentare la giovane barista. Contro la volontà della donna, l’uomo si è avvicinato palpeggiandola ripetutamente nelle parti intime, stringendola con violenza ed simulando più volte atti sessuali.
È stato il proprietario di un esercizio commerciale limitrofo ad intervenire in soccorso della vittima e a chiamare il 113, avvertendo di quanto stava accadendo. L’aggressore ha così desistito, non prima però di aver arraffato 150 euro dalla cassa e poi uscire dal locale.

Gli agenti a bordo della Volante del Commissariato Casilino, intervenuti sul posto, hanno immediatamente ascoltato la vittima che, insieme all’uomo intervenuto in suo aiuto, ha dato una descrizione dell’aggressore, fornendo al contempo la targa dell’auto sulla quale si era allontanato e la sua via di fuga.
La nota di ricerca, diramata dalla Sala Operativa della Questura, ha permesso di individuare il responsabile sul Grande Raccordo Anulare nei pressi dell’uscita Casilina.
Il malvivente, identificato per V.G.M. romeno di 30 anni, è stato perquisito e trovato con le 150 euro appena rapinate al bar.
Accompagnato negli Uffici di Polizia, l’uomo è stato arrestato per i reati di rapina aggravata e violenza sessuale.
