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“Vendo casa, devo pur mangiare”. Nuda proprietà è l’ultima spiaggia

Da formula usata da pochissimi per godersi in serenità gli anni della pensione, a necessità per sopravvivere. Rispetto al 2010 sono aumentate di oltre il 20% le case mese in vendita da anziani che non riescono più a sopportare le spese, legando il prezzo dell’immobile all’aspettativa di vita. In media si può acquistare una casa con un risparmio di quasi il 25% rispetto al prezzo di mercato. Stabili di tipo economico e in zone semi centrali o di prima periferia, valgono un investimento medio di 228mila euro

Da formula usata da pochissimi per godersi in serenità gli anni della pensione, oggi la vendita della nuda proprietà sta registrando un vero e proprio boom. Roma è seconda solo a Torino come crescita percentuale di offerte sul mercato immobiliare, sfiorando lo 0,7% sul totale delle offerte.

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Secondo i più recenti dati pubblicati da immobiliare.it nella capitale rispetto al 2010 sono aumentate di oltre il 20% le case mese in vendita da anziani che non riescono più a sopportare le spese, legando il prezzo all’aspettativa di vita. Una soluzione che fa gola agli acquirenti: il valore di vendita di un immobile che sul mercato vale circa 400.000 euro, se l’anziano ha dai 93 ai 99 anni perde solo il 10% del valore iniziale. Ma se l’età diminuisce, ad esempio tra i 64 e i 66 anni, l’importo si dimezza.
In media si può acquistare una casa con un risparmio di quasi il 25% rispetto al prezzo di mercato. “Senza alcun dubbio la crisi di liquidità è una delle ragioni principali di questo fenomeno – spiega Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it – e la prova è che l’offerta di nuda proprietà, vale a dire la vendita dell’immobile disgiunta dalla possibilità di usufrutto dello stesso, è presente anche al di fuori delle grandi città, in modo equivalente rispetto all’offerta di vendita”. Solo a Napoli la percentuale supera appena il 10% evidenziando come nel meridione, dove la casa ha una centralità maggiore nella vita degli individui, la vendita in nuda proprietà sia ancora un tabù difficile da far tramontare.
La tipologia di immobile venduto in nuda proprietà si trova, solitamente, in stabili di tipo economico e in zone semi centrali o di prima periferia, 228mila euro l’investimento per un acquirente nella Capitale. Sebbene la diminuzione generale dei valori di mercato ha reso più esiguo rispetto al passato per l’acquirente il vantaggio rispetto all’acquisto di un immobile equivalente in vendita con formula classica, gli sconti rimangono comunque importanti.
Un duro segnale della crisi secondo Ivano Giacomelli, segretario nazionale del Codici. “Gli anziani vendono la nuda proprietà per garantirsi un tenore di vita adeguato nonostante le difficoltà economiche, l’aumento del costo della vita e la scarsità delle pensioni. Lo fanno anche le persone che hanno figli, a cui non potranno quindi lasciare nessun immobile, un duro segnale della crisi economica che stiamo attraversando”.