Circa 900 lavoratori di Wind Tre, di cui 150 con sede a Roma, saranno ceduti a un fornitore esterno.
A diffondere la notizia sono i sindacati del settore comunicazione, che esprimono contrarietà e preoccupazione. La scelta dell’azienda è collegata alla decisione di cedere un ramo di Wind Tre.
“Come sindacato confederale abbiamo nel tempo lavorato sia in Wind che in Tre nella direzione di preservare a tutti i costi l’unitarietà”, si legge in una nota diffusa da Slc Cgil di Roma e del Lazio. Il rischio, sempre secondo i sindacati, è quello di impoverire delle professionalità il territorio.
Slc Cgil ha promesso di attivarsi immediatamente con i lavoratori delle sedi romane per chiedere all’azienda di rivedere l’impostazione della cessione.
