Per una volta i bambini non patiranno gli orari lavorativi dei genitori. Anzi, saranno i genitori ad adattarsi alle esigenze dei loro figli, spostando il posto di lavoro, almeno per un po’. È questa la filosofia di Scala F, uno spazio di 100 metri quadrati per 10 postazioni di coworking e una sala riunioni in via Rogeredo 21, a Milano. L’open space è adiacente all’Asilo bianco, un nido che accoglie bimbi dai 3 ai 36 mesi. A gestirlo è la onlus Spaziopensiero, una cooperativa sociale che si occupa di cura del disagio psicologico infantile, che aiuta i genitori a relazionarsi con i figli e forma nuove generazioni di operatori sociosanitari, educatori e psicologi. E che dalla prossima settimana, quando ci sarà il lancio di Scala F, si occuperà anche di genitori-lavoratori. Basta solo mettere a punto le tariffe e il progetto può partire.”L’idea nasce dalle nostre esperienze nell’altro asilo nido che gestiamo, ‘Piccoli e grandi’ in via Calatafimi – spiega il referente di Spaziopensiero, Stefano Fregonese -. Capita spesso che genitori ci chiedano le password di internet e si fermino per un po’”.
In via Rogoredo c’è abbastanza spazio per mettere a disposizione (e non solo ai genitori del nido) dieci postazioni. “È l’evoluzione dell’asilo aziendale, che aveva il difetto di essere un luogo dove non nascevano relazioni”, continua Stefano Fragonese. Al contrario, Scala F è proprio uno spazio condiviso, un luogo vissuto in modo multiuso, dove incrociare le esigenze di lavoratori adulti e di bambini. “Co-working, co-nursing, co-thinking”: co-lavoro, co-assistenza e co-pensiero. Sono queste le tre parole chiave con cui Fregonese ha presentato sul sito di Spaziopensiero la neonata Scala F. E descrive così il target a cui si rivolge Scala F: “Lavoratori in transito, mamme sul trampolino di lancio per rientrare nel mondo del lavoro dopo la maternità, giovani startuppisti, professionals, giovani nonni, neo-diplomati e neo-laureati che si affacciano al mondo del lavoro, lavoratori atipici che non solo hanno bisogno di una postazione di lavoro a tempo ma le cui competenze possono sinergicamente trovare sbocchi inattesi frequentando una comunità di lavoro”. Lo spazio di via Rogoredo fa parte della rete Cowo, che in Italia ha più di cento stazioni di “co-lavoro”. Per conoscere il progetto Scala F e avere maggiori informazioni c’è tempo fino al 29 settembre: Spaziopensiero ha uno stand alla Fiera della Cooperazione, al campo sportivo del quartiere Rogoredo. (lb)
