Balo, Zvone e PetrosyanGuarda la gallery
“Balotelli sarà sempre più piccolo del Milan e il Milan sarà sempre più grande di lui. Il suo atteggiamento svogliato dimostra che non arriva a capire alcune cose proprio con il cervello, non capisce cosa vuol dire indossare quella maglia”. Parole importanti che arrivano da un monumento del Milan invicibile di Fabio Capello, Zvone Boban.
L’ex fuoriclasse croato suggerisce a Mario di imparare da Kakà: “E’ un ragazzo che ha vinto una Champions League, un Mondiale, un Pallone d’oro, è sicuramente più ricco di lui e corre e si impegna come un ragazzino”, aggiunge ai microfoni di ‘Sky Sport’. ‘Zorro’ ha un’idea su che ruolo avrebbe occupato Balotelli nel suo Milan: “Avrebbe portato il borsone ai van Basten, Weah e Shevchenko. Due ritardi agli allenamenti in due giorni? Nel mio Milan, avrebbe preso schiaffi da gente come Maldini, Desally, Seba Rossi, Costacurta e Baresi”.
Caso Balotelli, Petrosyan chiude il discorso: “Tweet per me”
“Le parole di Mario erano per me, il Milan non c’entrava nulla. Ve lo assicuro. Mario ha visto il mio match in streaming assieme a mio fratello Armin e a fine match era molto dispiaciuto per me. Siamo amici fraterni”. Giorgio Petrosyan chiude l’affaire legato al tweet notturno di Balotelli (“E’ la fine”).
Un messaggio che aveva scatenato polemiche sia per l’orario ((domenica notte alle 5) che per il momento (dopo Milan-Genoa pareggiato con Mario opaco e autore di un rigore sbagliato) e soprattutto sul contenuto inizialmente misterioso che lasciava spazio a interpretazioni di vario genere.
Già domenica mattina era trapelato che la frase fosse legata alla sconfitta di Petrosyan in un incontro disputato al Madison Square Garden. Ora è proprio il campione di arti marziali che chiarisce definitivamente la cosa e aiuta tutti a chiudere il caso.
Poi dà un incoraggiamento a Balotelli per il momento difficile che sta attraversando: “Non merita tutte queste polemiche, ho cercato di rasserenarlo dopo il rigore sbagliato contro il Genoa. I tifosi rossoneri stiano tranquilli, Mario non ha niente contro il Milan”.
