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Inzaghi: “Se non mi cacciano Milan a vita”. Galliani: “Spero resti”

Inzaghi: “Se non mi cacciano Milan a vita”. Galliani: “Spero resti”
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“Vedo allenatori più esperti che soffrono”, spiega Pippo Inzaghi dopo aver battuto il Cagliari al San Siro. “Se non mi cacciano sto al Milan tutta la vita”. Galliani: “La speranza di Berlusconi e del sottoscritto e’ che i risultati nella parte finale della stagione siano tali da consentire a Inzaghi di andare avanti anche il prossimo anno”
Inzaghi: “Se non mi cacciano Milan a vita”. Galliani: “Spero resti”
Inzaghi: “Se non mi cacciano Milan a vita”. Galliani: “Spero resti”
Inzaghi: “Se non mi cacciano Milan a vita”. Galliani: “Spero resti”

Inzaghi spera nella riconferma al Milan malgrado tutte le voci? “Dovete chiedere a qualcun altro, ma le parole di Galliani mi fanno piacere, ma le sento tutti i giorni. La societa’ tiene conto di tutte le vicissitudini che abbiamo avuto. Per noi ci sono ancora dieci finali, dobbiamo giocare come a Firenze e come oggi. Se non mi cacciano sto al Milan tutta la vita”, spiega Pippo a Sky Sport dopo aver incassato la vittoria per 3-1 sul Cagliari.

“So che devo dimostrare il mio lavoro, il Milan aveva puntato su un allenatore giovane in un momento difficile – ha aggiunto Pippo -. Vedo allenatori piu’ esperti che soffrono, ma devo andare avanti partita dopo partita, non siamo dove vorremmo, ma sento la squadra vicina, sento il presidente vicino, sento Galliani tre volte al giorno. Ho un contratto e cerchero’ di fare bene fino alla fine”. Il riferimento dei tecnici in difficolta’ e’ a Mancini? “No, la mia e’ una constatazione. Voglio vedere presto un Milan che compete nelle prime posizione”.

“Ho rivisto la squadra che piace a me. Ora dobbiamo proseguire così, inizia un nuovo campionato di dieci partite. Non possiamo più sbagliare ma abbiamo ritrovato un’identità di gioco e gli interpreti che lo sanno esaltare”, dice poi a Mediaset Premium. E mentre i rumors sui tecnici che potrebbero sostituirlo restano forti, lui giura: “Lavorare così è ancora più bello, la società mi sostiene”.

Pippo non ha dubbi: “Dobbiamo continuare a giocare un buon calcio, ma non possiamo più sbagliare. Abbiamo trenta punti a disposizione ma l’importante è ritrovare l’identità di gioco. Abbiamo ritrovato un sistema di gioco e gli interpreti che lo sanno fare al meglio. Vincere aiuta a vincere di solito e dobbiamo presto ritrovare qualche punto in più anche se la classifica è andata di pari passo con gli infortuni”. 

E Adriano Galliani spera che alla fine si possa riconfermare Pippo in panca. “Non abbiamo alcun accordo con nessun altro allenatore. La speranza di Berlusconi e del sottoscritto e’ che i risultati nella parte finale della stagione siano tali da consentire a Inzaghi di andare avanti anche il prossimo anno. Non c’e’ un dopo Inzaghi. C’e’ un Inzaghi che ha un contratto anche per l’anno prossimo. Lui sa benissimo che dobbiamo fare bene in queste partite”.