“Inzaghi? Va cacciato”. Il tifoso rossonero Matteo Salvini va giù duro su mister Pippo. E mostra di non essere d’accordo con le decisioni di Berlusconi e Galliani che hanno scelto di non esonerarlo da allenatore del Milan nei giorni scorsi: “Ero il primo tifoso di Inzaghi e quando è arrivato in panchina ho stappato lo spumante. È vero, la squadra è penosa, imbarazzante. Ma anche lui non lo vedo tanto presente”.
Il leader della Lega, nel corso di un intervento a La Zanzara su Radio 24, torna anche sulle critiche a Sulley Muntari che avevano generato una bufera mediatica (con tanto di polemica anche tra Salvini e Balotelli, che aveva preso le difese di Sulley): “Prenderà anche milioni di euro, ma mio figlio giocava meglio di lui l’altra sera”. Il leader del Carroccio aveva suggerito al centrocampista del Milan di tornare in patria viste le sue prestazioni in campo: “Ma sì, è uno che in campo lavora male. Gli immigrati inseriti e che lavorano bene sono benvenuti. Fosse per me tornerei subito a tre stranieri, quando c’erano Gullit, Van Basten e Rijkaard”. E Balotelli? Salvini lancia una frecciata anche all’attaccante del Liverpool: “Un genio, faccia le primarie poi vediamo se fa politica meglio di me. Non è un modello di vita, è un maleducato, gli invidio solo i soldi”.




