Borse Ue in calo nel D-Day di Nvidia, fa paura la bolla AI
Piazza Affari prosegue debole al giro di boa, con l’indice Ftse Mib che segna -0,11% a 42.791,78 punti. I timori per le valutazioni eccessivamente elevate del comparto tech e le crescenti aspettative che la Fed si astenga dal tagliare i tassi continuano a pesare sul sentiment.
Gli investitori restano cauti anche in vista dell’attesissimo report sugli utili di Nvidia, in arrivo questa sera a Wall Street chiusa, per avere segnali sull’effettiva solidita’ del mercato dell’intelligenza artificiale. Sul listino i guadagni maggiori sono per Prysmian +2,91%, Buzzi +2,49%, Tim +2,37%, Diasorin +2,12%. Bene anche Lottomatica +1,69%, Tenaris +1,52% e Saipem +1,37%. Tra i principali energetici Eni -0,44% ed Enel -2,39%. Stellantis +0,83%.
Contrastato il settore banche, con Mediobanca +1,10%, Pop Sondrio +0,87%, Bper +0,79%, Unicredit -0,76%, Intesa +0,63%, Mps +,58%. Leonardo -1,52%, Recordati -1,16%, Ferrari -0,64%.
Sul fronte valutario, l’euro e’ poco mosso sotto quota 1,16 sul dollaro (+0,03%) ed e’ in rialzo sullo yen a 180,88 (+0,47%). Gli investitori attendono il rapporto sull’occupazione statunitense posticipato a causa dello shutdown e i verbali dell’ultima riunione della Fed per valutare le prossime mosse sui tassi.
L’indice del dollaro, che misura il biglietto verde rispetto a un paniere di valute principali, e’ salito dello 0,1%. Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi viaggia a 74 punti, poco mosso rispetto ai 75 dell’avvio e della chiusura di ieri. Il rendimento flette al 3,43%.

