Borsa, Europa in rialzo dopo i dati sul lavoro Usa: Piazza Affari chiude in leggero rialzo, brillano Stm e il lusso. Indice Ftse Mib chiude a +0,1%
Le Borse europee chiudono in rialzo dopo la pubblicazione del rapporto sul mercato del lavoro statunitense che ha registrato un rallentamento della crescita degli occupati a dicembre, e un lieve calo della disoccupazione. Segnali che rafforzano le attese di un taglio dei tassi della Fed. L’indice Cac 40 di Parigi termina in forte rialzo dell’1,44% a 8.362,09 punti, segnando un nuovo record, il Dax 30 di Francoforte sale dello 0,55% a 25.264,21 punti e l’Ftse 100 di Londra avanza dello 0,81% a 10.126,40 punti. L’indice Ftse Mib archivia la seduta in lieve rialzo dello 0,10% a 45.719,26 punti.
Piazza Affari in rialzo
Piazza Affari chiude l’ultima seduta della settimana in lieve rialzo, risultando però la più debole tra le principali piazze europee, tutte in progresso in scia a Wall Street dopo il rapporto sull’occupazione di dicembre, che alimenta le aspettative di un possibile taglio dei tassi di interesse. L’indice Ftse Mib chiude a +0,1% a quota 45.719.
A sostenere il listino, in un contesto segnato da crescenti incertezze geopolitiche ed economiche, sono i settori petrolifero e del lusso: Tenaris +1,64%, Eni +2,14%, Saipem +1,26%, Brunello Cucinelli +3,33% e Moncler +1,96%. In evidenza anche Stm, che avanza del 2,79%.
Nel comparto bancario, Mps guadagna lo 0,71% dopo le dichiarazioni della premier Giorgia Meloni sulla possibile cessione della partecipazione residua dello Stato nell’istituto: “Oggi noi abbiamo meno del 5%. Non escludo che la cediamo, ma non c’è nessuna fretta”, ha affermato in conferenza stampa. Tra gli altri finanziari, Mediobanca cresce dello 0,67%, Unicredit resta piatta e Intesa cede lo 0,27%.
Segni negativi per Stellantis (-0,21%), mentre Tim sale dello 0,45% e Amplifon recupera +1,53% dopo il calo di ieri. Prese di profitto su A2a (-1,48%), Italgas (-2,09%) e Poste Italiane (-1,3%) dopo i recenti rally.

