Borse europee in rosso, Milano la peggiore
Le Borse europee chiudono in forte calo, con gli investitori ancora cauti per la possibile pubblicazione dei dati sull’economia Usa dopo la fine dello shutdown. Pesano anche l’attesa per la decisione di dicembre della Fed sui tassi, che mantiene alta l’attenzione degli esperti e il tema delle valutazioni elevate dell’IA e delle big tech. Parigi cede lo 0,76% a 8.170 punti, Londra perde l’1,11% a 9.698 punti, Francoforte arretra dello 0,69% a 23.876 punti. Milano, maglia nera, ha chiuso a -1,70%.
La Borsa di Milano chiude in calo con l’indice Ftse mib che perde l’1,70% a quota 43.994,69. Il mercato resta sotto pressione per i timori sulle valutazioni elevate delle azioni legate all’intelligenza artificiale e per il potenziale rischio di una bolla.
In cima al listino Azimut che guadagna il 3,50%, dopo il tonfo di ieri. Male i bancari con Unicredit (-4,45%), Bper (-3,81%), Banca Popolare di Sondrio (-3,55%) e Banco Bpm (-3,27%). Terna registra un progresso dell’1,03% all’indomani dei conti positivi. Tra gli energetici bene Snam (+0,67%), Eni +0,10% ed Enel +0,26%.
Lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi chiude a 75 punti, in rialzo rispetto ai 73 punti della chiusura di ieri. Il rendimento sale al 3,46%.

