Perù, confine con il Cile sotto emergenza: timori di migrazione massiccia in caso di vittoria di Kast
Il governo peruviano ha dichiarato lo stato di emergenza al confine meridionale con il Cile prevedendo un afflusso di persone in fuga dalla potenziale vittoria presidenziale del candidato di estrema destra José Antonio Kast.
In base al decreto, l’esercito peruviano rafforzerà il controllo alla frontiera nella regione meridionale di Tacna per 60 giorni. Il 14 dicembre è previsto il ballottaggio in Cile in cui Kast, contrario agli immigrati, si scontrerà con la candidata di sinistra Jeannette Jara.

