Sanremo 2026, Carlo Conti in Conferenza stampa: “Sarà un Festival in ricordo di Pippo Baudo. Meloni? Può venire se compra il biglietto, come qualsiasi cittadino”
Si è svolta oggi la prima conferenza stampa del Festival di Sanremo 2026, con il direttore artistico Carlo Conti e la co-conduttrice Laura Pausini protagonisti assoluti. La 76esima edizione del Festival della Canzone Italiana andrà in onda da martedì 24 a sabato 28 febbraio, in prima serata su Rai 1, Rai Radio2, RaiPlay e Rai 4K. Conti sarà affiancato per tutte le cinque serate dalla Pausini, mentre di giorno in giorno si affiancheranno anche alcuni co-conduttori: Can Yaman, martedì; Pilar Fogliati, Achille Lauro, Lillo, mercoledì; Irina Shayk, giovedì; Bianca Balti venerdì; Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica, sabato. Nella seconda e nella terza serata ci sarà anche Gianluca Gazzoli per presentare la gara dei Giovani.
“Sanremo ormai per me è una seconda casa. Sia io che Amadeus ormai ci aspettiamo la cittadinanza onoraria”, ha dichiarato Conti. “Anche io la voglio, dal 1993 ormai mi sento a casa”, ha aggiunto Pausini, spiegando che almeno ci sarà anche una presenza femminile.
Il ricordo di Baudo
L’edizione di quest’anno sarà un omaggio speciale a Pippo Baudo, scomparso lo scorso agosto e recordman del festival con 13 edizioni. “L’ho detto l’anno scorso, il mio festival è baudiano: pensate la mia emozione, tocca a me fare il primo festival senza Pippo. Per questo è doveroso dedicarlo a lui, ho voluto intitolargli anche il camerino, ringrazio la famiglia Vacchino che ha voluto dedicare il quaderno dell’Ariston a Pippo, immaginate il mio onore nel vedere la mia foto con Pippo sulla copertina”, ha raccontato Conti, visibilmente commosso.
“Pippo è un maestro, un faro, mi dispiace che non ci sia più”, ha aggiunto, ricordando l’importanza dei grandi nomi come Ravera, Bixio, Aragozzini, Salvetti, Maffucci, Raveggi. “Sarà una grande festa della musica. Ma la più grande soddisfazione è stato l’incontro con il Presidente della Repubblica, un momento forse più importante della mia carriera. E il Presidente ha detto parole importantissime, certificando che la musica leggera, la musica pop, Sanremo, anche questo è cultura, e questo ha creato grande emozione anche nei più giovani”.
Laura Pausini ha raccontato il suo primo incontro con Baudo: “Quando mi ha chiesto della co-conduzione ho chiamato subito Pippo e gli ho detto che ero indecisa e impaurita. Lui mi disse: ‘Ma stai ancora aspettando Laura? Sei pronta e te lo dico da un po’. Queste parole mi hanno molto emozionata. Sento Carlo che è qui con me e che mi tiene la mano e sento forte la presenza di Pippo Baudo”. La cantante ha poi ringraziato Conti per la fiducia: “La proposta di condurre l’ho avuta anche 15 anni fa, ma non mi sono mai sentita così. Non ho paura e sono emozionata. Voglio verificare cosa succede alla fine del festival, non su di me ma sulle canzoni”.
Gli ospiti
Il festival vedrà la partecipazione di grandi ospiti sportivi: Arianna Fontana, campionessa con il maggior numero di ori olimpici nella storia, Francesca Lollobrigida, vincitrice di due ori olimpici, Lisa Vittozzi, primo oro italiano nell’inseguimento femminile, e due campioni paralimpici: Giacomo Bertagnolli e Andrea Ravelli.
Non sono mancati momenti di leggerezza, con l’incursione in videochiamata di Fiorello, affiancato da Fabrizio Biggio, rivolto a Conti: “Carlo, ci sei? Lunedì hai impegni?” E Conti: “Alle 8 devo portare il bimbo a scuola”. Poi scherza:“Carlo, sei il co-conduttore della Pennicanza. Chi la fa l’aspetti: sono 10 giorni che chiami gente a sua insaputa, chiami i programmi e inviti la gente così”.
“Io? Un uomo libero”
Sul fronte politico, Conti ha voluto chiarire la propria posizione: “Quando c’era Renzi sono stato definito renziano, oggi meloniano, domani cinquestelliano. Per fortuna in questi 40 anni sono un uomo libero, indipendente nel mio lavoro: sono un giullare e orgogliosamente faccio il giullare. Meloni? Non credo debba venire al festival, se compra il biglietto può venire come qualsiasi altro cittadino: non decido io, come è successo in passato”.
Infine, sul fronte regolamentare, il Codacons vigilerà sulla correttezza di tutte le procedure legate alle votazioni e alla gara del Festival, pronti a denunciare eventuali irregolarità sul televoto, pubblicità occulta e comportamenti sul palco. Conti ha sottolineato la responsabilità diretta dei cantanti in gara: “I cantanti risponderanno personalmente di pubblicità vietate e irregolarità commesse sul palco, e dovranno affrontare le conseguenze economiche e giuridiche delle iniziative intraprese durante il Festival”.
Sanremo 2026 si presenta così come un’edizione piena di emozioni, ricordi, ospiti e momenti di leggerezza, dedicata a Pippo Baudo e pronta a celebrare la musica italiana in tutte le sue sfaccettature. Tutte le sere, poi collegamenti in diretta con la Costa Toscana e Max Pezzali. Non mancheranno i superospiti, come Tiziano Ferro, nella prima serata, Eros Ramazzotti ed Alicia Keys, Virginia Raffaele e Fabio De Luigi nella terza, Andrea Bocelli nella Serata Finale. Tre, infine, i Premi alla Carriera: Caterina Caselli, Mogol e Fausto Leali.








