Durante un viaggio a Sofia, il segretario di Stato Usa, John kerry, ha fatto sapere di voler dare assistenza tecnica e finanziaria alla Bulgaria perché riduca la sua dipendenza dalle importazione energetiche russe. Secondo Kerry “non è mai una buona cosa quando un paese dipende completamente da un altro”.
Sofia importa l’85% del gas e il 100% del combustibile nucleare da Mosca. Una dipendenza che rende il Paese fortemente ricattabile. Per questo motivo Kerry ha deciso di inviare un consigliere nel Paese per analizzare possibili alternative .
Sembra che sul tavolo ci sia in progetto di costruire un gasdotto con la Grecia per collegare Sofia ai terminal di gassificazione in cui attraccano le metaniere. Un altra possibilità è quella di costruire una nuova generazione di centrali nucleari, un piano che potrebbe vedere l’intervento della statunitense Westinghouse Electric Company.
Kerry ha tenuto a precisare all’allenato Nato che ogni aiuto finanziario e tecnico dovrà essere preceduto da un giro di vite del governo in tema di corruzione.
