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Criminalmente
L' Italia deve riaprire i rapporti diplomatici con Damasco

" La causa dell' azione  del terrorismo dei fondamentalisti islamici è' stato il caso mediorientale, a seguito dell' intervento degli USA in Iraq , quello che gli americani chiamano caos creativo" così ha spiegato uno dei motivi del terrorismo ad opera dello Stato Islamico, la giornalista TV islamica  Diana Jabbour , martedì  alla conferenza stampa  organizzata dalla Federazione Assadakah Italia – Centro Italo Arabo e del Mediterraneo e del Coordinamento Nazionale per la pace in Siria a Montecitorio. 

I jihadisti sunniti , gruppo terrorista denominato Stato Islamico  , famigerato per ferocia e crudeltà mostruose persino rispetto agli standard di Al Qaeda, è essenzialmente un prodotto della guerra in Iraq lanciata da USA e Regno Unito nel 2003.  La sua prima formazione risale al 2004 in risposta all' intervento militare concepito dall' amministrazione di George W. Bush.

Nella sua prima formazione l' ISIS conosciuto con il nome  Jama'at al-Tawhid wal-Jihad e cioè  l'organizzazione del monoteismo e del Jihad vantava al suo interno ex ufficiale dell' esercito iracheno o estremisti rifugiati alla negazione religiosa"  continua Diana Jabbour  " Obama parla di attacco alla civiltà ma perché noi non siamo un popolo civile , abbiamo una cultura secolare  che non può essere sterminata, solo da noi si parla ancora la Libia di Gesù Cristo, l' aramaico "

Al tavolo dei relatori anche ex ambasciatore siriano in Italia Samir Al Kassir " " L' Italia riveste un ruolo fondamentale per la soluzione della crisi siriana ovvero ottenere la riapertura dei rapporti diplomatici tra Roma e Damasco”.  A sostegno dell' appello dell' ambasciatore Al Kassir l' onorevole Manlio Di Stefano del M5S " L' Italia deve rispettare la legge 185/90 che vieta la vendita delle armi a paesi che via violano diritti umani o siano in guerra , non può essere il governo a scegliere i paesi interdetti e quelli a cui stringere la mano come ha fatto Renzi in Arabia Saudita. Chiediamo di fermare la vendita di armi  e interrompere ogni forma economica con i paesi che hanno finanziato e che finanziano il terrorismo"

" Un' altra soluzione per la questione siriana è la riapertura di un canale diplomatico con la Repubblica araba siriana  e la fine dell' embargo"

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    italia-siria-terrorismo-damasco

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