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Cronache

A Ostia il sit-in dei giornalisti davanti alla palestra di Spada

 

Ostia (Roma), (askanews) - Diverse decine di giornalisti e videoreporter si sono dati appuntamento a Ostia per difendere la libertà d'espressione dopo che il collega della trasmissione Nemo, Daniele Piervincenzi, è stato brutalmente aggredito da Roberto Spada, fratello di un boss locale, semplicemente perché gli stava facendo delle domande.L'organizzatore della manifestazione, Dino Giarruso, inviato della trasmissione Le Iene:"Speriamo che questo serva per ricordare che il giornalismo, fare domande, è un componente essenziale della democrazia. Senza un giornalismo libero, libero da ogni condizionamento politico e non solo, la democrazia peggiora e infatti vedete come siamo ridotti ad Ostia".Davanti all'ingresso della palestra dove è avvenuta l'aggressione i volantini di #nobavaglio e cartelli con la scritta "insistere è il nostro lavoro". Il giornalista di Nemo, Nello Trocchia:"Daniele è pronto a tornare subito, appena si rimetterà, a fare il suo lavoro, aspettiamo di vedere i suoi lavori giornalistici e i suoi servizi".Roberto Spada è stato fermato il giorno dopo l'aggressione, con l'accusa di lesioni, con l'aggravante del metodo mafioso, e violenza privata. Rischia 3 anni di carcere. I residenti affermano:"Diciamo che è servito, perché finalmente questa pentola che aveva questo coperchio che nessuno voleva aprire, adesso sono obbligati ad aprirla. Perché ieri mattina qui c'erano tutte le forze dell'ordine, evidentemente stavano controllando che quel signore non se ne andasse oltre... E poi ieri sera c'è stato l'arresto"."Non è quel personaggio che hanno dipinto, è un'altra persona. Io lo conosco da tanti anni e non è una persona mafiosa, anzi, aiuta i bimbi ad avere qualcosa in futuro. Poi se loro mettono che è un personaggio mafioso perché ha perso la pazienza e ha dato una capocciata, alzo le mani".E prima del ballottaggio del 19 novembre nel X Municipio di Roma, dove l'organizzazione di estrema destra Casapound è arrivata al 9% dei consensi al primo turno, sono state organizzate altre due manifestazioni contro la mafia ad Ostia: sabato 11 quella di don Franco de Donno, tra i candidati al primo turno e il 16 novembre quella dell'associazione di Don Ciotti, Libera, e Fnsi.