«Volevamo sposarci, in realtà. Era una specie di gioco tra noi: se dopo dieci anni fossimo stati ancora insieme, allora ci sarebbe stato il matrimonio. Poi è nato Leo e abbiamo pensato: “Più sposati di così è impossibile”. Leo ci terrà uniti per sempre». Lei è Eva Riccobono che si racconta a Grazia, il settimanale diretto da Silvia Grilli. Protagonista della cover e dell’esclusivo servizio moda del magazine Mondadori, Eva è diventata mamma da due mesi del piccolo Leo, avuto dal compagno, il dj Matteo Ceccherini con cui vive a Londra. La Riccobono confida qual è il maggior difetto che riscontra nel suo compagno: «Quello che non reggo, perché in realtà suscita in me una grande invidia, è il suo sano egoismo. Una qualità che ti protegge, ti permette di stare bene con te stesso e con gli altri».
In concorso a Venezia nella sezione Orizzonti con il film di Renato De Maria La vita oscena, Eva rivela il mestiere che avrebbe voluto fare: «A dire la verità, volevo fare il medico chirurgo. Il corpo umano mi interessa nel suo complesso, sia dal punto di vista psichico sia meccanico».
E dei progetti futuri l’attrice e modella dichiara: «Tra poco torno in Italia sul set del nuovo film di Antonello De Leo e di Pietro Loprieno, Le frise ignoranti, di cui sono protagonista. È una commedia, ma non “pecoreccia”. E gireremo a Bari: non mi dispiace andare un po’ a Sud».

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“Il corpo umano mi interessa nel suo complesso, sia dal punto di vista psichico sia meccanico”, racconta l’attrice, diventata mamma da due mesi. Intanto la Riccobono è in concorso a Venezia nella sezione Orizzonti con il film di Renato De Maria La vita oscena e… GALLERY





