Dazi, il nuovo avvertimento di Trump all’Europa
Nuovo allarme dazi lanciato dal presidente americano Donald Trump che sul suo Truth Social ha scritto: “Qualsiasi Paese che imporrà una tassa sui servizi digitale a carico delle aziende statunitensi “sarà immediatamente colpito da un dazio del 100 per cento su tutti i beni esportati negli Stati Uniti d’America”.
“Numerosi Paesi europei stanno discutendo l’imminente introduzione di questa tassa, alcuni di questi Paesi sono vicini ad adottarla”, ha scritto Trump, aggiungendo: “Considerate questa dichiarazione come un avvertimento: questo dazio prevarra’ su qualsiasi accordo commerciale concluso con quel Paese, indipendentemente dal fatto che sia già in vigore, firmato o meno. Inoltre, il dazio del 100 per cento entrerà in vigore immediatamente qualora tali Paesi decidessero di procedere”.
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Dazi Ue-Usa, il via libera dell’Ue
Proprio nella giornata di ieri, il Consiglio dell’Ue ha adottato formalmente i due regolamenti che attuano gli impegni tariffari stabiliti nella Dichiarazione Ue-Usa del 21 agosto 2025. L’adozione completa l’iter legislativo e conferma l’impegno dell’Ue a favore di una relazione commerciale transatlantica stabile, prevedibile e reciprocamente vantaggiosa, preservando al contempo le necessarie garanzie per la tutela degli interessi economici europei. I due regolamenti – ha scritto il Consiglio – eliminano i restanti dazi doganali dell’Ue sui prodotti industriali statunitensi, introducono un accesso preferenziale per alcuni prodotti ittici e agricoli non sensibili statunitensi attraverso quote tariffarie e tariffe ridotte, ed estendono la sospensione dei dazi sulle importazioni di aragoste, comprese quelle lavorate (da tutti i paesi sulla base del principio della nazione più favorita).
I regolamenti contengono inoltre meccanismi di salvaguardia e di sospensione rafforzati. In particolare, prevedono un meccanismo di salvaguardia specifico che consente alla Commissione di agire tempestivamente in caso di significativi aumenti delle importazioni che causino o minaccino di causare gravi danni agli operatori dell’Ue, e rafforzano la capacità dell’Ue di sospendere le preferenze tariffarie qualora gli Stati Uniti non rispettino i propri impegni, compromettano gli obiettivi della Dichiarazione congiunta o perturbino in altro modo le relazioni commerciali equilibrate, anche attraverso misure discriminatorie. I due regolamenti saranno ora firmati e pubblicati nella Gazzetta ufficiale ed entreranno in vigore il giorno successivo alla loro pubblicazione.

