- Correzioni, aggiornamenti e rettifiche
Affaritaliani.it considera l’accuratezza delle informazioni un principio fondamentale del proprio lavoro giornalistico. La rapidità richiesta dall’informazione digitale non deve compromettere l’affidabilità delle notizie pubblicate.
Quando viene individuato un errore significativo, la redazione interviene per verificarlo e, quando necessario, correggere o aggiornare il contenuto con la massima tempestività possibile.
Questa pagina descrive le modalità con cui Affaritaliani.it raccoglie le segnalazioni dei lettori e gestisce correzioni, aggiornamenti, rettifiche e richieste di replica.
Come segnalare un errore
I lettori, i soggetti citati negli articoli e le altre parti interessate possono segnalare eventuali inesattezze attraverso i recapiti indicati nella pagina Redazione di Affaritaliani.it.
Per consentire una verifica efficace, la segnalazione dovrebbe contenere:
- il collegamento all’articolo interessato;
- l’indicazione precisa del passaggio ritenuto errato;
- una spiegazione dell’inesattezza riscontrata;
- eventuali documenti, fonti o elementi utili alla verifica;
- i recapiti del soggetto che presenta la segnalazione.
Le segnalazioni generiche, prive di riferimenti verificabili o basate esclusivamente su divergenze di opinione possono non determinare una modifica del contenuto.
Come vengono valutate le segnalazioni
Ogni segnalazione viene esaminata dalla redazione competente e, quando necessario, sottoposta alla direzione editoriale.
La verifica può comprendere il riesame delle fonti utilizzate, il confronto con l’autore dell’articolo, la consultazione di documenti ufficiali e la richiesta di chiarimenti ai soggetti direttamente coinvolti.
La presenza di una contestazione non comporta automaticamente la modifica o la rimozione di un articolo. La redazione interviene quando emergono errori fattuali, informazioni incomplete che alterano il significato della notizia o elementi nuovi e documentati che richiedono un aggiornamento.
Correzioni e aggiornamenti
Affaritaliani.it distingue tra aggiornamento e correzione.
Un aggiornamento integra un articolo con informazioni nuove, sviluppi successivi, ulteriori dichiarazioni o dati diventati disponibili dopo la pubblicazione.
Una correzione modifica invece un’informazione inesatta già presente nell’articolo, come un nome, una data, una cifra, un ruolo professionale, una località o un’attribuzione non corretta.
Quando la modifica incide in modo sostanziale sulla comprensione della notizia, la redazione può inserire una nota che chiarisce la natura dell’intervento effettuato. Le correzioni puramente tipografiche o formali, che non alterano il significato del contenuto, possono essere apportate senza una nota specifica.
La data di aggiornamento dell’articolo può essere modificata quando l’intervento introduce informazioni rilevanti o cambia in maniera sostanziale il testo originario.
Rettifiche e diritto di replica
Le richieste di rettifica vengono valutate nel rispetto delle norme applicabili e dei principi di correttezza giornalistica.
I soggetti direttamente coinvolti in una notizia possono presentare una replica documentata, proporzionata e pertinente rispetto ai fatti trattati. La redazione ne valuta la pubblicazione considerando l’interesse pubblico, la rilevanza delle informazioni e la necessità di offrire ai lettori una rappresentazione completa dei fatti.
Quando opportuno, la rettifica o la replica può essere inserita all’interno dell’articolo originario oppure pubblicata come contenuto autonomo, con un collegamento visibile alla notizia contestata.
Rimozione degli articoli
La rimozione integrale di un articolo rappresenta una misura eccezionale.
Di norma, gli articoli pubblicati restano disponibili nell’archivio perché costituiscono parte della documentazione giornalistica e della cronologia degli eventi. La redazione può valutare la rimozione, la limitazione dell’accesso o la deindicizzazione in presenza di motivazioni legali, gravi rischi per la sicurezza, violazioni accertate dei diritti personali o altre circostanze eccezionali.
Quando è possibile correggere o aggiornare un contenuto senza eliminarlo, Affaritaliani.it privilegia la conservazione trasparente dell’archivio.
Trasparenza verso i lettori
L’obiettivo della policy non è eliminare ogni traccia delle modifiche, ma garantire che i lettori possano fare affidamento su contenuti aggiornati, comprensibili e corretti.
Affaritaliani.it considera le segnalazioni motivate uno strumento utile per migliorare la qualità dell’informazione. La collaborazione dei lettori, quando basata su dati verificabili e formulata in modo responsabile, contribuisce al lavoro di controllo della redazione.
Ultimo aggiornamento: [23 giugno 2026]
2. Missione e priorità editoriali
Affaritaliani.it è un quotidiano digitale che racconta e interpreta l’attualità italiana e internazionale attraverso notizie, approfondimenti, interviste, analisi e contributi di opinione.
La nostra missione è offrire ai lettori un’informazione tempestiva, riconoscibile e utile a comprendere non soltanto che cosa è accaduto, ma anche quali conseguenze può produrre per cittadini, imprese, istituzioni e territori.
Affaritaliani.it intende favorire una lettura consapevole dei fatti, valorizzando il confronto tra posizioni differenti, la verifica delle informazioni e l’autonomia delle scelte editoriali.
Un quotidiano digitale orientato all’attualità
La redazione segue l’evoluzione delle notizie durante l’intera giornata, aggiornando gli articoli quando emergono nuovi elementi rilevanti.
Il formato digitale consente di combinare velocità, approfondimento e pluralità dei linguaggi. Testi, immagini, video, dati e contenuti provenienti dai social media vengono utilizzati quando contribuiscono a spiegare meglio una notizia e possono essere verificati o correttamente contestualizzati.
La rapidità non sostituisce la verifica. Nelle situazioni in evoluzione, Affaritaliani.it distingue per quanto possibile tra fatti accertati, dichiarazioni dei protagonisti, ricostruzioni preliminari e ipotesi ancora da confermare.
Le nostre priorità di copertura
Affaritaliani.it dedica particolare attenzione agli avvenimenti che incidono sul dibattito pubblico e sulla vita quotidiana dei lettori.
Le principali aree di copertura comprendono politica, economia, lavoro, imprese, cronaca, esteri, salute, cultura, spettacoli, media, tecnologia, sport e informazione territoriale.
La selezione delle notizie tiene conto di diversi elementi: rilevanza pubblica, attualità, impatto sociale ed economico, prossimità geografica, originalità della notizia e possibilità di offrire informazioni o chiavi di lettura ulteriori rispetto a quanto già disponibile.
La redazione presta attenzione anche ai fenomeni emergenti, alle trasformazioni digitali, ai cambiamenti del mondo produttivo e alle dinamiche che coinvolgono Milano, Roma, la Lombardia e gli altri territori italiani.
Informare sulle conseguenze, non soltanto sugli eventi
La copertura giornalistica non si limita alla descrizione di dichiarazioni, decisioni o avvenimenti.
Affaritaliani.it cerca di chiarire che cosa cambia concretamente: quali effetti può avere una decisione politica, quali conseguenze produce un provvedimento economico, come una trasformazione industriale o tecnologica modifica il mercato e quali ricadute una notizia può determinare per famiglie, lavoratori e imprese.
Questa impostazione orienta la costruzione dei titoli, la selezione delle fonti e l’organizzazione degli approfondimenti.
Pluralismo e confronto
Affaritaliani.it riconosce il valore del pluralismo e del confronto tra punti di vista differenti.
Nei temi controversi, la redazione cerca di rappresentare le principali posizioni rilevanti, evitando di presentare opinioni, interpretazioni o dichiarazioni di parte come fatti accertati.
Il pluralismo non richiede di attribuire lo stesso peso a ogni affermazione. Le posizioni vengono valutate in relazione alla loro rilevanza, alla qualità delle fonti e alla presenza di riscontri documentali.
Editoriali, commenti e interventi firmati possono esprimere il punto di vista dell’autore. Tali contenuti devono essere riconoscibili e distinti dalle notizie e dalle ricostruzioni fattuali.
Indipendenza editoriale
Le decisioni relative alla selezione, alla gerarchia e al trattamento delle notizie spettano alla direzione e alla redazione.
Inserzionisti, partner commerciali, uffici stampa e soggetti esterni non devono determinare il contenuto delle notizie né impedire la pubblicazione di informazioni di interesse pubblico.
I contenuti pubblicitari, sponsorizzati o realizzati nell’ambito di collaborazioni commerciali devono essere riconoscibili attraverso indicazioni grafiche o testuali adeguate.
La presenza di un rapporto commerciale con un’organizzazione non comporta un trattamento editoriale favorevole e non esclude la possibilità di pubblicare notizie critiche o approfondimenti riguardanti la stessa organizzazione.
Responsabilità verso i lettori
Affaritaliani.it considera la fiducia dei lettori un patrimonio da costruire attraverso accuratezza, chiarezza e trasparenza.
Per questo motivo il quotidiano rende disponibili le informazioni sulla propria redazione, sulle modalità di verifica delle notizie, sui principi etici e sulla gestione di correzioni e rettifiche.
Le priorità editoriali possono evolvere insieme ai bisogni informativi del pubblico, ai cambiamenti della società e allo sviluppo dei nuovi strumenti digitali. Gli aggiornamenti sostanziali di questa policy vengono riportati in questa pagina.
Ultimo aggiornamento: [23 giugno 2026]
3. Codice etico e principi editoriali
Il presente codice definisce i principi che guidano il lavoro della direzione, della redazione, degli autori e dei collaboratori di Affaritaliani.it.
Il suo obiettivo è garantire un’informazione accurata, indipendente e responsabile, nel rispetto dei lettori, delle persone coinvolte nelle notizie e dell’interesse pubblico.
Il codice si applica ai contenuti giornalistici pubblicati sul sito e, per quanto compatibile, ai contenuti diffusi attraverso newsletter, social network, video e altri canali digitali riconducibili alla testata.
Accuratezza e correttezza
Le informazioni devono essere raccolte e pubblicate con attenzione alla loro attendibilità.
Prima della pubblicazione, gli autori devono verificare nomi, date, cifre, incarichi, dichiarazioni e altri elementi fattuali rilevanti. Quando una notizia non può essere confermata in modo definitivo, il testo deve chiarire il livello di certezza disponibile e indicare la fonte dell’informazione.
Titoli, immagini, didascalie e contenuti destinati ai social network non devono alterare il significato dell’articolo né presentare come accertati fatti che nel testo risultano ancora incerti.
Gli errori riconosciuti vengono gestiti secondo la policy dedicata a correzioni, aggiornamenti e rettifiche.
Indipendenza e autonomia
Il lavoro giornalistico deve essere svolto senza accettare pressioni finalizzate a modificare, nascondere o enfatizzare impropriamente una notizia.
La redazione mantiene la propria autonomia nei confronti di partiti politici, istituzioni, aziende, organizzazioni, gruppi di interesse e inserzionisti.
Gli autori devono evitare che interessi personali, economici o professionali compromettano l’imparzialità del loro lavoro. Quando un possibile conflitto di interessi è rilevante per la comprensione del contenuto, deve essere comunicato alla direzione e, quando opportuno, dichiarato ai lettori.
Distinzione tra informazione e pubblicità
I contenuti editoriali devono essere chiaramente distinti dai messaggi pubblicitari.
Articoli sponsorizzati, branded content, comunicazioni promozionali e partnership commerciali devono essere identificati con formule comprensibili, evitando presentazioni che possano indurre il lettore a considerarli contenuti giornalistici indipendenti.
Gli inserzionisti non possono approvare preventivamente gli articoli della redazione né condizionare la copertura giornalistica di temi che li riguardano.
Rispetto delle persone
Affaritaliani.it tutela la dignità delle persone coinvolte nelle notizie.
La pubblicazione di nomi, immagini e dettagli personali viene valutata in relazione all’interesse pubblico, alla rilevanza giornalistica e alle possibili conseguenze per i soggetti interessati.
Particolare cautela viene adottata nei contenuti riguardanti minori, vittime di violenza, persone in condizioni di fragilità e soggetti esposti a rischi per la propria sicurezza.
La redazione evita riferimenti discriminatori o dettagli relativi a caratteristiche personali quando non sono pertinenti alla notizia.
Cronaca giudiziaria e presunzione di innocenza
Nella cronaca giudiziaria, Affaritaliani.it distingue tra indagini, accuse, provvedimenti cautelari, rinvii a giudizio e sentenze definitive.
Le persone coinvolte in procedimenti giudiziari non devono essere presentate come colpevoli prima di una decisione definitiva. Titoli e testi devono rappresentare con precisione la fase del procedimento e attribuire correttamente accuse, ricostruzioni e dichiarazioni alle rispettive fonti.
Gli sviluppi rilevanti, comprese archiviazioni, assoluzioni o modifiche del quadro accusatorio, vengono valutati ai fini dell’aggiornamento degli articoli precedenti.
Fonti, citazioni e proprietà intellettuale
Le fonti devono essere indicate quando ciò è possibile e non comporta rischi per la loro sicurezza o violazioni di impegni di riservatezza.
Citazioni, immagini, video, dati e contenuti provenienti da terzi devono essere utilizzati rispettando le regole applicabili e attribuendo correttamente la provenienza.
Affaritaliani.it non ammette plagio, appropriazione di contenuti altrui o riproduzione ingannevole del lavoro di altre testate. Quando una notizia deriva in modo significativo da un’altra fonte giornalistica, la provenienza deve essere riconosciuta.
Rapporti con fonti e soggetti esterni
Regali, ospitalità, viaggi o altri vantaggi non devono influenzare l’attività giornalistica.
Eventuali partecipazioni a eventi, trasferte o iniziative sostenute da soggetti esterni non attribuiscono a questi ultimi alcun diritto di controllo sui contenuti pubblicati.
Le informazioni ricevute da uffici stampa, aziende e organizzazioni vengono considerate materiale di partenza e devono essere valutate giornalisticamente prima della pubblicazione.
Utilizzo dell’intelligenza artificiale
Gli strumenti di intelligenza artificiale possono essere impiegati come supporto per attività redazionali, organizzative o tecniche, ma non sostituiscono la responsabilità dell’autore e della redazione.
Informazioni, dati, citazioni e riferimenti prodotti o rielaborati attraverso sistemi automatizzati devono essere controllati prima della pubblicazione.
Non devono essere pubblicate immagini, registrazioni o dichiarazioni artificialmente generate in modo tale da indurre i lettori a ritenerle autentiche. Quando un contenuto sintetico ha rilevanza informativa, la sua natura deve essere segnalata chiaramente.
La responsabilità finale di ogni contenuto resta in capo alle persone che ne autorizzano la pubblicazione.
Responsabilità e segnalazioni
Autori e collaboratori sono tenuti a rispettare questo codice e a segnalare alla direzione eventuali violazioni o conflitti di interesse.
I lettori possono inviare osservazioni attraverso i recapiti disponibili nella pagina Redazione. Le segnalazioni motivate vengono valutate in relazione alla policy applicabile e alla rilevanza del caso.
Ultimo aggiornamento: [23 giugno 2026]
4. Verifica delle fonti e fact-checking
Affaritaliani.it adotta procedure di verifica proporzionate alla natura, alla complessità e all’urgenza delle notizie pubblicate.
La verifica non rappresenta una fase separata dal lavoro giornalistico, ma accompagna la raccolta delle informazioni, la redazione dell’articolo, la scelta del titolo e gli eventuali aggiornamenti successivi.
L’obiettivo è distinguere con chiarezza i fatti accertati dalle dichiarazioni, dalle interpretazioni e dalle informazioni ancora in corso di verifica.
Valutazione delle fonti
La redazione valuta le fonti sulla base della loro competenza, vicinanza ai fatti, affidabilità dimostrata e possibilità di fornire elementi verificabili.
Quando disponibili, vengono privilegiate le fonti primarie, tra cui:
- documenti e comunicazioni ufficiali;
- provvedimenti normativi, giudiziari o amministrativi;
- dati pubblicati da istituzioni e organismi riconosciuti;
- dichiarazioni dirette dei soggetti coinvolti;
- bilanci, relazioni, studi e documentazione aziendale;
- testimonianze raccolte direttamente dalla redazione.
Comunicati stampa, contenuti social e dichiarazioni pubbliche non vengono considerati automaticamente prove indipendenti dei fatti descritti.
Confronto tra più fonti
Per le informazioni rilevanti o controverse, la redazione cerca, quando possibile, un riscontro attraverso fonti differenti e indipendenti.
La necessità di conferme aumenta quando una notizia può danneggiare la reputazione di una persona, influenzare decisioni economiche, generare allarme pubblico o riguardare accuse non ancora accertate.
Quando non è possibile ottenere una seconda conferma, il contenuto deve indicare chiaramente l’origine dell’informazione e il suo eventuale carattere preliminare.
Dichiarazioni e attribuzioni
Le dichiarazioni vengono attribuite al soggetto che le ha formulate.
La pubblicazione di una dichiarazione non implica che Affaritaliani.it ne confermi automaticamente la veridicità. Quando un’affermazione contiene dati contestabili, accuse o ricostruzioni controverse, la redazione cerca riscontri e, quando opportuno, raccoglie la posizione delle altre parti coinvolte.
Le citazioni possono essere sintetizzate per ragioni di chiarezza, senza modificarne il significato. L’uso delle virgolette è riservato alle parole effettivamente pronunciate o pubblicate dalla fonte.
Fonti riservate e anonime
Affaritaliani.it limita il ricorso a fonti anonime ai casi in cui le informazioni abbiano un interesse giornalistico rilevante e la divulgazione dell’identità possa esporre la fonte a rischi personali, professionali o legali.
La redazione deve conoscere, direttamente o attraverso un responsabile, l’identità della fonte e valutarne le motivazioni, la posizione rispetto ai fatti e la possibile presenza di interessi personali.
Le informazioni provenienti da fonti riservate vengono sottoposte, quando possibile, a verifiche aggiuntive. L’anonimato non deve essere utilizzato per diffondere accuse prive di riscontro o opinioni che potrebbero essere espresse pubblicamente.
Verifica di dati e documenti
Dati statistici, sondaggi, bilanci, studi e ricerche vengono esaminati considerando la fonte, la data di pubblicazione, il metodo utilizzato e il contesto.
La redazione evita di presentare variazioni percentuali, valori assoluti o estratti di una ricerca in modo tale da produrre conclusioni diverse da quelle sostenute dai dati completi.
Documenti ricevuti da fonti esterne vengono controllati attraverso elementi quali provenienza, intestazioni, firme, metadati, riferimenti ufficiali e confronto con copie o comunicazioni disponibili presso altre fonti.
Contenuti provenienti dai social network
Fotografie, video, messaggi e testimonianze pubblicati sui social media vengono trattati come materiali da verificare e non come conferme automatiche di un evento.
La verifica può comprendere l’identificazione dell’autore, l’analisi della data e del luogo, il confronto con immagini dello stesso evento, la ricerca della pubblicazione originaria e il contatto diretto con chi ha realizzato il contenuto.
Un contenuto autentico può comunque essere presentato fuori contesto. Per questo motivo la verifica riguarda non soltanto il file, ma anche la descrizione che lo accompagna.
Verifica di immagini e video
Prima della pubblicazione, la redazione valuta la provenienza e la pertinenza delle immagini rispetto alla notizia.
Le immagini di repertorio devono essere utilizzate con didascalie o indicazioni che non inducano il lettore a considerarle una documentazione diretta dell’evento raccontato.
Video manipolati, immagini generate artificialmente e contenuti modificati in maniera sostanziale non devono essere presentati come rappresentazioni autentiche. Quando vengono pubblicati per finalità informative, devono essere accompagnati da una spiegazione chiara.
Notizie in corso di sviluppo
Durante eventi improvvisi o situazioni di emergenza, le informazioni disponibili possono cambiare rapidamente.
Affaritaliani.it può pubblicare una prima ricostruzione basata su fonti attendibili, indicando in modo esplicito gli aspetti ancora da confermare. L’articolo viene aggiornato quando emergono informazioni nuove o quando le autorità e i soggetti coinvolti forniscono ulteriori elementi.
Le prime informazioni diffuse non devono essere presentate come definitive quando il quadro è ancora incompleto.
Controllo dei contenuti assistiti dall’intelligenza artificiale
Gli strumenti di intelligenza artificiale possono supportare attività quali trascrizione, sintesi, traduzione, analisi di documenti o organizzazione delle informazioni.
Ogni dato, citazione, nome, riferimento o ricostruzione generata con il supporto di questi strumenti deve essere verificata attraverso fonti attendibili prima della pubblicazione.
L’intelligenza artificiale non viene considerata una fonte giornalistica. La responsabilità della verifica e della pubblicazione resta sempre in capo all’autore e alla redazione.
Verifiche successive alla pubblicazione
Il controllo delle informazioni continua anche dopo la pubblicazione.
Nuove fonti, segnalazioni dei lettori, documenti successivi o sviluppi della notizia possono rendere necessario aggiornare o correggere un articolo. Gli interventi vengono gestiti secondo la policy sulle correzioni e rettifiche.
I lettori possono segnalare informazioni potenzialmente inesatte attraverso i recapiti disponibili nella pagina Redazione, specificando l’articolo interessato e fornendo, quando possibile, fonti o documenti a supporto.
Ultimo aggiornamento: [23 giugno 2026]
