Commercio transatlantico, l’Ue azzera le tariffe residue con gli Stati Uniti ma blinda i mercati
Il Consiglio dell’Ue ha approvato in via definitiva i due regolamenti che danno attuazione agli impegni tariffari contenuti nella Dichiarazione Ue-Usa del 21 agosto 2025. Con questo passaggio si chiude l’iter legislativo e viene ribadita la volontà dell’Unione di sostenere un rapporto commerciale transatlantico stabile, prevedibile e vantaggioso per entrambe le parti, mantenendo al tempo stesso le tutele necessarie per proteggere gli interessi economici europei.
Secondo quanto riferito dal Consiglio, i due regolamenti prevedono l’eliminazione dei dazi residui dell’Ue sui prodotti industriali statunitensi, l’introduzione di un accesso preferenziale — tramite quote e tariffe ridotte — per alcuni prodotti ittici e agricoli non sensibili provenienti dagli Stati Uniti, e la proroga della sospensione dei dazi sulle importazioni di aragoste, anche lavorate, da tutti i Paesi sulla base del principio della nazione più favorita.
I testi includono inoltre nuovi strumenti di tutela e meccanismi di sospensione rafforzati. In particolare, è previsto un sistema di salvaguardia che permette alla Commissione di intervenire rapidamente in caso di un aumento significativo delle importazioni tale da provocare, o minacciare di provocare, danni gravi agli operatori europei. Viene inoltre rafforzata la possibilità per l’Ue di sospendere le agevolazioni tariffarie nel caso in cui gli Stati Uniti non rispettino gli impegni assunti, mettano a rischio gli obiettivi della Dichiarazione congiunta o alterino gli equilibri commerciali anche attraverso misure discriminatorie.
I due regolamenti saranno ora firmati e pubblicati sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue ed entreranno in vigore il giorno successivo alla loro pubblicazione.

