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IL ROMANZO D’ESORDIO DI GIOVANNI COCCO
L’ira, la cecità, la catastrofe. La violenza dell’uomo e la collera della natura. Dal primo rintocco del terzo millennio fino al dolente epilogo delle colonne di profughi in marcia nella polvere, una tumultuosa trama di eventi – un disordine scientifico e incontrollabile – infrange l’illusione di pace dell’Occidente e ne annuncia la dissoluzione. Scrittori, editori, editor, interviste, recensioni, librerie, e-book, curiosità, retroscena, numeri, anticipazioni… Su Affaritaliani.it tutto (e prima) sull’editoria libraria |

Stampattina a Padova si è svolta l’attesa selezione della cinquina del premio Campiello, promosso da Confindustria Veneto: ‘L’ultimo ballo di Charlot’ di Fabio Stassi, (Sellerio), con otto voti è stato il romanzo più votato.
Gli altri quattro sono libri in cinquina sono ‘La caduta’ (Nutrimenti) di Giovanni Cocco (vedi l’approfondimento nel box a destra, ndr), ‘Geologia di un padre’ (Einaudi) di Valerio Magrelli, ‘Tentativi di botanica degli affetti’ (Bompiani) di Beatrice Masini (qui l’intervista di Affaritaliani.it all’autrice) e ‘L’amore graffia il mondo’ (Mondadori) di Ugo Riccarelli.
La Giuria dei Letterati ha anche assegnato il Premio Campiello Opera Prima a Matteo Cellini, classe ’78, che insegna lettere in una scuola media ed è al debutto, per Fazi, con il romanzo ‘Cate, io’.
Il vincitore assoluto verrà proclamato sabato 7 settembre a Venezia sul palco del Teatro La Fenice. Com’è stato annunciato nei giorni scorsi, la serata finale non sarà più condotta da Bruno Vespa, ma da Neri Marcore’ e Geppi Cucciari.

Quest’anno il presidente di giuria è Paolo Crepet, che in quest’intervista nei mesi scorsi aveva ci aveva annunciato novità e più spazio per gli editori indipendenti.

