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Domenico Pellicanò a Mede: successo per la conferenza sul Maestro

Serata di respiro nazionale a Mede, Pavia, con la conferenza di Gian Piero Rabuffi dedicata al Maestro Domenico Pellicanò

Domenico Pellicanò a Mede: successo per la conferenza sul Maestro
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Pellicanò a Mede: successo per la conferenza sul Maestro

Serata di respiro nazionale a Mede, Pavia, con la conferenza dedicata al Maestro Domenico Pellicanò, artista di primo piano sulla scena dell’arte italiana contemporanea. Venerdì 21 giugno un pubblico attento ha partecipato all’evento svoltosi nella sede del museo Regina Cassolo presso il Castello Sangiuliani, con gli interventi del noto critico d’arte e sociologo Gian Piero Rabuffi, che a Pellicanò ha dedicato diversi volumi, e del critico d’arte e giornalista Federico Ughi, e la presenza dell’artista stesso in sala.

Ad introdurre i relatori, i due “padroni di casa”: il sindaco Giorgio Guardamagna e l’assessore alla Cultura Patrizia Cei, che hanno confermato una volta di più la loro particolare sensibilità e attenzione nel coltivare la vocazione alla cultura ed all’arte storicamente associata al borgo della Lomellina. Il critico d’arte Federico Ughi ha efficacemente tracciato le coordinate biografiche dello scultore e pittore, in questo caso particolarmente significative per cogliere i motivi e le radici del suggestivo percorso di recupero e rivitalizzazione della lezione dei classici da parte dell’artista nativo di Reggio Calabria, l’antica Reghion della Magna Grecia.

Con Gian Piero Rabuffi, quindi, il pubblico è stato letteralmente catapultato all’interno delle opere esposte e presentate in sala. Una brillante ed erudita spiegazione, ma con un linguaggio chiaro e coinvolgente che ha reso accessibili a tutti sfumature e dettagli solitamente riservati alla cerchia degli “addetti ai lavori”. Tra sezioni auree e tendenze astrattizzanti, incursioni musicali attorno alle “Invenzioni” di Bach e le grandi suggestioni del mito e del mondo del circo, la serata ha saputo restituire la piena dimensione di un artista di rilevante spessore intellettuale e culturale, oltre che autentico Maestro in possesso di una tecnica formidabile. Qualità che oggi appaiono davvero appannaggio di pochi.