Giuseppe Sala sarebbe disponibile a candidarsi a sindaco di Milano, anche se sottolinea che “comunque non è ancora deciso”. Ieri intanto, come riporta il Corriere della Sera, avrebbe incontrato l’ex ministro Maurizio Lupi nel suo ufficio di via Rovello. La corsa a sindaco di Sala, sottolinea il Corriere della Sera, partirebbe da presupposti molto diversi da quelli che avevano portato Pisapia a Palazzo Marino: puntare sul commissario di Expo significherebbe cambiare uno schema di governo e abbandonare il modello Milano (tutta la sinistra unita fino ai comitati e ai centri sociali), per abbracciarne uno più simile a quello romano, senza gli estremi e con liste civiche a raccogliere consensi al centro pescando voti magari anche a destra. Un modello poco si sposa con le primarie competitive che la sinistra, quella che in maniera sempre più diretta prende di mira Sala, sollecita da tempo.
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Giuseppe Sala sarebbe disponibile a candidarsi a sindaco di Milano, anche se sottolinea che “comunque non è ancora deciso. L’incontro con l’ex ministro Maurizio Lupi e la tentazione di un “modello romano”, senza gli estremi più a sinistra e con liste civiche che “peschino” a destra
