di Alberto Maggi
@AlbertoMaggi74
Matteo Brigandì, da vent’anni avvocato di Umberto Bossi, ex parlamentare e già membro del Csm, spiega nel dettaglio ad Affaritaliani.it come sono andate le cose sul caso dello scontro tra il Senatùr e il segretario federale Matteo Salvini, che sta infiammando la Lega Nord.
Avvocato Brigandì, è vero che è stata presentata una denuncia da parte di Umberto Bossi?
No, no. Tutto quello che c’è scritto oggi su Repubblica non è vero. E’ falso.
Quindi non c’è nessuna denuncia di Bossi?
Ma neanche per sogno. La causa non è stata fatta da Bossi, non mi ha dato nessun mandato per fare causa.
Ma la questione del vitalizio è vera oppure no?
Siccome Bossi è deputato in carica ha il suo stipendio e campa col suo stipendio. Poi ci sono due grosse questioni. Primo: c’è stata una rinuncia cospicua a fronte di tante cose tra le quali la rinuncia da parte della Lega di costituirsi parte civile contro Bossi e la sua famiglia. Secondo: io ho rinunciato alla mia parcella…
Sei milioni di euro giusto?
Anche qui ci sono tante inessattezze. Non c’era nessun decreto ingiuntivo né sequestro conservativo, ma solo questa pretesa. A fronte di questa pretesa essendo succeduto Salvini a Maroni ci siamo incontrati e abbiamo trovato una soluzione. Questa cosa qui è stata abbandonata. E’ chiaro che l’interesse mio e della Lega sia quello di dare agibilità politica al presidente. L’onorevole Bossi non è in perfetta forma fisica e quindi ha bisogno di un turnover di autisti. Ma il vitalizio non c’entra niente. E’ stato preso e letto male un atto depositato. Probabilmente qualcuno aveva interesse a mettere zizzania tra le parti.
Non esiste un vitalizio, dunque?
No, non c’è un vitalizio. Esiste un fondo che la Lega per assicurare l’agibilità politica del presidente.
Quindi non è stato sospeso questo fondo?
No, non è stato sospeso. Ma c’era stato un incontro dove ci avevano detto che sarebbe stato ridotto in maniera tale da non garantire l’agibilità. Lei capisce che anche ieri sera Bossi era in giro a fare comizi. E’ uno che non si è mai risparmiato in vita sua.
Oggi le cose come stanno?
Stanno che la Lega dice di non aver mai pensato di fare quello che invece aveva paventato. Ma i segnali che si sarebbero costituiti parte civile c’erano tutti… Bossi non c’entra nulla con Salvini. L’azione non ha paternità di Bossi ma la paternità è solo mia. Io ho semplicemente fatto un atto di citazione dove dicevo “mi riservo di valutare le azioni della Lega in ambito penale”. Ma da qui a fare una denuncia ce ne passa…
A quanto ammonta il fondo per Bossi?
Dovrebbe essere circa sui 400mila euro.
Ed esiste ancora ed è invariato?
Non è che esiste, questi dipendenti ancora oggi sono alle dipendenze della Lega. A me risulta che ci sia stato un incontro dove la Lega diceva di non avere più soldi e che avrebbero dovuto ridurre. Oggi però dicono che non è vero.
