Lui ha inserito in Italia un elemento di democrazia che mancava, visto che prima avevamo una confusione pazzesca tra larghe intese, maggioranza e opposizione… Per la prima volta ha dato la possibilità di avere in Italia un’opposizione costruttiva”. Lo afferma Fernando Imposimato, presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, intervistato da direttore di Affaritaliani.it, Angelo Maria Perrino, a margine dei funerali a Milano di Gianroberto Casaleggio.
Il movimento 5 Stelle sopravviverà anche senza Casaleggio? “Sì, perché i ragazzi che sono i leader, ma anche gli altri, hanno una grande capacità politica. Io li vedo e li seguo insieme a Elio Lannutti (presidenti di Federconsumatori e Adusbef, ndr) e quindi capisco bene che hanno coraggio, conoscenza del diritto e conoscenza della Costituzione. Sono impegnati su tutte la battaglie in maniera molto decisiva”.
E Grillo che sta un po’ defilato? “E’ un segno di grande intelligenza e di grande capacità. Anche il fatto di aver tolto il proprio nome dal simbolo è stato un segno di grande generosità e di grande lungimiranza. I partiti e i movimenti personali non devono esistere e Grillo ha fatto in modo che questo movimento sopravviva a tutti, quindi anche a Casaleggio e a Grillo stesso, a cui auguro altri 100 anni. Il movimento deve avere una vita propria a prescindere dai suoi fondatori”.
C’è un leader pronto a succedere a Casaleggio? “Credo di sì, c’è l’imbarazzo della scelta. Ma penso che Luigi Di Maio sia il più qualificato. Tutti gli altri sono molto bravi, però vedo e conosco Di Maio e sono fiero di essergli amico. E’ molto equilibrato, saggio, prudente e tollerante. E anche la polemica la fa sempre con un certo equilibrio e con una certa misura, senza mai tavalicare certi limiti”.








































