Bari – Francesco Schittulli fuori dai giochi per le prossime Comunali. Il rumour si rincorreva nei corridoi già negli scorsi giorni ma è stato lo stesso oncologo a ufficializzare il passo indietro: “Grazie di cuore ma non sarò il candidato Sindaco di Bari”, sgombra il campo. “L’incarico prestigioso di componente del Consiglio Superiore della Sanità ed il nuovo corso da avviare alla guida della Lilt richiedono, in questa particolare fase di start up delle attività, la mia massima concentrazione e dedizione”, manda a dire nella lettera aperta ai cittadini, citando il proprio ruolo alla guida dell’ente di Via Spalato. Tuttavia non chiude a nuovi impegni ed annuncia già la propria lista a sostegno del candidato del centrodestra.
CENTRODESTRA/ Ferorelli chiama il Pdl: “Primarie nelle urne”/Schittulli ipoteca la nomination dribblando le primarie?
Una decisione che arriva a stretto giro di posta dalla sortita barese di Raffaele Fitto e ne brucia l’agenda: superare le forche caudine del Consiglio nazionale azzurro, previsto sabato nella Capitale, e solo poi rimettere sotto i riflettori le dinamiche pugliesi – si era detto nel vertice – e intanto sondare gli umori del favorito della vigilia, che sembrava nicchiare non poco: “Ringrazio, in particolar modo, l’on. Raffaele Fitto e tutti gli amici del centrodestra che mi chiedono di scendere in campo per guidare la nostra Città”, precisa il chirurgo, riconoscendo la proposta come “grande attestato di stima e di fiducia non soltanto rivolto alla mia persona ma anche, e soprattutto, al lavoro politico-amministrativo svolto in questi ultimi quattro anni in maniera capillare nel territorio”. Evidentemente non sufficiente per chiudere i giochi, visto il duro niet sulle primarie, derubricate a “pagliacciata” che non ha aiutato a distendere il clima. Così come sul professore gravinese, si sarebbero addensate anche le ritrosie di coloro che ricordavano con qualche diffidenza la crisi aperta in Provincia contro il Pdl. La dead-line per il varo di alleanze e testa di serie resterà ugualmente fissata per fine novembre? “Sono per una coalizione larga e coesa, che vada da Fratelli d’Italia ai centristi di Scelta Civica e non trascuri movimenti e associazioni”, aveva spiegato ad Affari il vice coordinatore regionale Distaso circa le prime.
IL BORSINO/ Centrodestra alle primarie? Tutti i nomi in campo/ IL BIVIO: “Schittulli candidato unico entro settembre oppure primarie”/CASSANO “Io Sindaco? Vediamo…”/ PD: Civati appoggia Decaro/ Decaro: “Sindaco, non decide Renzi” /GOVERNATORE/ Anche Vendola per Decaro?/Abbaticchio: “Candidato con riserva”/ Petruzzelli: “Che fine ha fatto l’Onda?”
Sulla seconda, invece, tocca azzerare il risiko. “Una scelta che non segna la conclusione del mio impegno; continuerò ad essere presente nel panorama politico-amministrativo con energia ed entusiasmo sin dalle prossime competizioni elettorali”, blinda Schittulli, con un occhio ad Europee e Regionali, ma ai box i competitors scaldano i motori, da Massimo Cassano a Francesco Paolo Sisto. E sul tappeto anche l’opzione Di Paola, esterno di lusso corteggiato dallo stesso Sindaco Emiliano, le cui quotazioni potrebbero tornare a salire. Non resta che attendere.
(a.bucci1@libero.it)
