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Angelo Maria Perrino

Tutto su: enzo foschi

Giovedì, 5 agosto 2010 - 16:12:00

di Alessandra Lanzi

Foschi Polverini

"Non c'è nessuna regola. Vanno stabiliti dei requisiti e dei criteri attraverso i quali il volontario possa entrare in un'ambulanza, altrimenti diventa pericoloso". Enzo Foschi, consigliere Regionale del Pd e membro della commissione Sanità della Pisana sceglie Affaritaliani.it per attaccare la Polverini: "Da quando si è insediata la Polverini ha smentito sé stessa e tutti gli impegni presi in campagna elettorale. E’ un’amministrazione regionale schiava degli interessi generali di un Governo orientato dalle esigenze della Lega". E poi: "La nostra pregiudiziale è che non si deve procedere alla privatizzazione dell'azienda, attraverso la demolizione quotidiana che si fa degli operatori del 118"

L'INTERVISTA

C'è la sensazione che la Regione Lazio voglia privatizzare l'Ares 118...

Sono stato il presentatore di una mozione che aveva dei contenuti che puntavano a rilanciare l'Ares 118 e che, al termine del consiglio straordinario sulla sanità, è stata bocciata. Alla fine penso che effettivamente il fatto che questa mozione sia stata bocciata dal consiglio regionale nasconde un progetto di privatizzazione del'azienda.

Cosa glielo fa pensare?

Semplicemente non si capisce perché ci sono già 10milioni di euro stanziati e la delibera x la riqualificazione delle postazioni del 118 è pronta ma non viene portata in giunta. C'è poi un decreto pronto, manca solo la firma della Polverini per il riconoscimento della figura dell'autista sostitutore e anche questo decreto è fermo. C'era un impegno preso dalla polverini precedentemente in campagna elettorale che riguardava lo sblocco perlomeno parziale del turnover ma non si sta facendo niente. Siamo in una fase di riorganizzazione del sistema sanitario e siccome si sta parlando di passare da una sanità fondata sull'ospedalizzazione a una sanità fondata sui servizi territoriali, come si fa a fare una cosa del genere senza organizzare al meglio un'azienda che gestisce l'emergenza? E' davvero incomprensibile.

Si parla di mancata razionalizzazione del personale...

Manca proprio il progetto. Non si capisce cosa debba essere l'Ares. Se uno lo evince dagli atti dell'amministrazione Polverini allora si ha la sensazione che si intende procedere a una sostanziale privatizzazione dell'azienda e del servizio.

E lei è contrario?

Nessuno dice che non bisogna aprire anche ai privati. Il punto è: chi tiene il manico? Cioè qual'è lo strumento che permette di verificare che l'ambulanza del privato o del volontariato ha tutti i requisiti di professionalità che garantiscono al cittadino che sarà curato al meglio delle possibilità?

Però si parla di ostruzionismo al volontariato...

Il problema vero è che non c'è nessuna regola con la quale il volontariato viene organizzato. Io dico sì ai volontari ma devono essere come quelli delle altre Regioni e non gente pagata in nero come invece accade molto spesso nella nostra Regione. Devono essere stabiliti dei requisiti e dei criteri attraverso i quali il volontario possa entrare in un'ambulanza, altrimenti diventa pericoloso per la qualità del servizio offerto ai cittadini. Il problema è stabilire le regole. Altrimenti si favoriscono strutture private che hanno in mente solo il business

E ad essere criticati sono invece gli operatori del 118...

Non è responsabilità dei lavoratori, ma di chi organizza le modalità di funzionamento dell'azienda. L'Ares è un'azienda atipica perché non è proprietaria del suo patrimonio, a differenza delle Asl, e quindi non può procedere a un meccanismo di razionalizzazione.

Allora il dito va puntato contro la Polverini?

Dovrebbe essere lei a dettare una linea. Ormai sono passati 6 mesi. Io avevo posto la questione di portare in Commissione Sanità la discussione dell'Ares, per capire cosa volevano fare, ma la commissione non si è mai costituita. Noi a settembre torneremo alla carica e chiederemo che ci sia una Commissione per discutere dell'azienda, ma anche del commissario alla Sanità, per capire cosa ha in testa e come intende procedere. La nostra pregiudiziale è che non si deve procedere alla privatizzazione dell'azienda attraverso la demolizione quotidiana che si fa degli operatori del 118.

Un voto alla Polverini?

Da quando si è insediata, la Polverini ha smentito sé stessa e tutti gli impegni presi in campagna elettorale. Pensiamo al tema della sanità. Aveva detto che avrebbe ricontrattato il debito e il piano di rientro con il governo e la prima smentita è arrivata dal governo. Aveva promesso che avrebbe assunto i precari e che avrebbe fatto la battaglia per togliere il blocco del turnover. Aveva detto che si sarebbe opposta al taglio dei posti letto. Invece ha emanato 11 decreti dove invece, di fatto, si smentiscono tutti questi impegni. Non c'è nessuna contrapposizione degli interessi della Regione Lazio nei confronti del Governo.

Una Polverini 'schiava' del Governo?

C'è sostanzialmente uno schiacciamento della Polverini e quindi dell'amministrazione regionale a quelli che sono gli interessi generali del Governo. Che è un governo molto orientato dalle esigenze della Lega e che è fortemente penalizzante nei confronti della Regione Lazio.

di Alessandra Lanzi

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