Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Affari Europei » La proposta del M5S: una grande alleanza euromediterranea contro la Germania

La proposta del M5S: una grande alleanza euromediterranea contro la Germania

I grillini propongono una nuova Europa. “Dobbiamo costruire una alleanza fra i Paesi mediterranei in grado di rompere le logiche del mercantilismo tedesco. Italia, Grecia, Spagna, Portogallo e anche Francia – insieme – rappresentano la terza economia a livello mondiale. Possiamo fare ‘cartello’ ed acquisire un maggiore potere contrattuale a Berlino”

“L’Alba di una nuova Europa e’ vicina: una grande alleanza euromediterranea tra Stati sovrani in grado di ridare liberta’, civilta’, sovranita’ e democrazia alle singole popolazioni. In grado di non lasciare nessuno indietro. Noi continuiamo a lavorare per portare avanti questo progetto che ci eravamo posti come punto programmatico per le elezioni europeo”. Cosi’ i 5 stelle che oggi ne hanno parlato al convegno ‘All’Alba di una nuova Europa’, organizzato da M5S nell’aula dei gruppi di Montecitorio, per rilanciare il progetto che si ispira al modello adottato dai paesi dell’Alba bolivariana, sorta nel 2001 in alternativa all’Area di libero commercio delle Americhe (ALCA) voluta dagli Stati Uniti.

“Oggi siamo di fronte a un bivio storico – spiegano in un post rilanciato dal blog di Grillo – il primo round perso con la Troika da parte di Alexis Tsipras dimostra come per Berlino, Bruxelles e Francoforte non esista alcuna alternativa all’Europa dell’austerita’. Il Jobs Act e i contratti a fregature crescenti di Renzi ne sono una conferma”.

“Uscire da questa trappola da soli e’ difficile, ma e’ possibile – proseguono i 5 stelle – se riusciamo a costruire un’alleanza fra i Paesi mediterranei in grado di rompere le logiche del mercantilismo tedesco. Italia, Grecia, Spagna, Portogallo e anche Francia – insieme – rappresentano la terza economia a livello mondiale. Possiamo fare ‘cartello’ ed acquisire un maggiore potere contrattuale a Berlino”.

“Qualcuno lo ha gia’ fatto prima di noi – spiegano – sono i paesi dell’Alba bolivariana, sorta nel 2001 in alternativa all’Area di libero commercio delle Americhe (ALCA) voluta dagli Stati Uniti. I principi politici e di cooperazione sociale ai quali aderiscono Venezuela, Bolivia, Nicaragua, Ecuador e Cuba possono essere la nostra fonte di ispirazione per combattere il processo dominante e neoliberista alla base della crisi senza fine dell’Occidente. Loro avevano l’ALCA, noi fra poco avremo il TTIP. Oggi esistono movimenti e partiti non delegittimati da anni di potere e di compromessi con le lobby corporativo-finanziarie che possono, anzi devono, iniziare a pensare ad una nuova Comunita’ solidale capace di respingere i diktat della Troika”.