“Barroso e’ stato molto chiaro, l’Europa e’ contro la pena di morte. Rispolverare la questione della pena di morte ai Maro’, vorrebbe dire creare problemi seri fra l’India, l’Italia e l’Europa. Spingerebbe l’Unione europea a rivedere la trattativa sull’accordo di libero scambio con l’India”. Lo ha detto, a Ragusa, il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani.
Se l’India dovesse “richiedere di applicare la legge antipirateria” contro i maro’ “significherebbe spingere l’Ue a modificare i rapporti e la trattativa sul libero scambio”. Cosi’ il vicepresidente della Commissione europea Tajani a Rainews24. “Barroso e’ stato chiaro: l’Ue e’ contro la pena di morte, invocarla significherebbe provocare reazioni da parte dell’Ue”. “Per noi la tutela dei diritti umani e’ fondamentale”, ha detto Tajani. “Scegliere anche solo la strada e l’imputazione che comporterebbe il rischio della pena di morte, comporterebbe delle reazioni”. “Ci sono gia’ situazioni tariffarie a favore dell’India – ha aggiunto Tajani -. Dunque “Imboccare la strada della richiesta d’applicazione della legge antipirateria significhebbe spingere l’Unione Europea a modificare i rapporti in corso, e la trattativa sul libero scambio”.

