Bibbiano, altro scandalo: escort per avere gli appalti. Sesso, soldi e regali

Indagati un imprenditore e tre pezzi grossi dell'Agenzia industrie difesa. Così vincevano le gare per lo smaltimento di bombe al fosforo

Di Redazione Cronache
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Inchiesta Bibbiano, le intercettazioni: "Io stasera vengo a letto con lei..."

Un nuovo scandalo giudiziario colpisce Bibbiano, il Comune già al centro dell'inchiesta sulle presunte sottrazioni di bimbi alle proprie famiglie, che ha recentemente portato all'assoluzione definitiva per lo psicoterapeuta Claudio Foti. La nuova inchiesta però riguarda ben altro argomento, questa volta la Procura di Reggio Emilia mette nel mirino gli appalti. Così, secondo l'accusa, vincevano le gare per lo smaltimento di bombe al fosforo. Nei guai sono finiti tre pezzi grossi dell'Agenzia industrie difesa, oltre ad importanti imprenditori. Secondo gli inquirenti - e lo riporta La Verità - le gare venivano vinte attraverso un'attività corruttiva: escort, soldi e regali. Sono scattati gli arresti domiciliari - secondo quanto risulta a La Verità - per Enrico Benedetti, l'uomo al centro di questa inchiesta, la cui società ha sede proprio a Bibbiano Nell’ordinanza, il Gip specifica che siamo di fronte a "una serie di azioni omogenee riguardanti più prostitute o "escort" e tese a favorirne gli incontri con clienti appartenenti al mondo della politica e dell’imprenditoria o a manager pubblici e privati.

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Nell'ordinanza vengono elencate le regalie elargite ai presunti pubblici ufficiali infedeli. In un’intercettazione ci sarebbe stato l'invito fatto ad un cliente di Benedetti "a unirsi alla compagnia" con queste parole: "L’ora dello spogliarello è iniziata". Con "riferimento ai giochi erotici in corso" e alla nazionalità delle ragazze presenti: moldave, rumene, colombiane, cubane. Le telefonate dalle quali sembra emergere - riporta La Verità - l’attività di prostituzione pilotata da Benedetti sono molteplici. In una conversazione telefonica un ingegnere racconta a un suo collega l’incontro con una di queste ragazze nella hall di un hotel: "Allora lei mi ha detto "io stasera vengo a letto con lei"... mi ha detto questa qua [...] io c’ho una tripla […] dove vuoi scopiamo". Lei mi dice “presidè allora iniziamo che tu stai sotto e io mi metto sopra... ti scopo un po'". Per gli inquirenti "era evidente che i favori sessuali della ragazza fossero posti a disposizione proprio in virtù della mediazione".