Bonus ristrutturazioni 2026: come fare domanda, chi può ottenerlo e quanto si recupera davvero

Attenzione alle scadenze, la detrazione parte dal 50% ma scenderà al 36. Per altri immobili invece non si andrà oltre il 30

di Marco Santoni
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Bonus ristrutturazioni 2026: percentuali, scadenze e tipologie di immobili per le detrazioni

La manovra finanziaria è stata approvata dal Parlamento e quindi è legge. Ci sono novità importanti per quanto riguarda il bonus ristrutturazioni, lontani i tempo del 110%, le percentuali scendono decisamente ma per qualcuno i vantaggi sono ancora concreti. Sul fronte edilizio, infatti, ancora per il 2026 verranno confermati i principali bonus attivi, a partire dalla detrazione al 50% per i lavori di ristrutturazione. Questo bonus sarà valido solo per la prima casa. Il valore della detrazione scenderà poi al 36% a partire dal 2027. Tale aliquota si applica invece già da quest'anno su tutti gli altri tipi di immobili calando ulteriormente al 30% nel 2027.

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La strategia adottata consiste nell’accorpare le numerose agevolazioni esistenti in un unico schema di riferimento, riducendo drasticamente la varietà di aliquote e riportando il sistema entro confini più sostenibili. L’obiettivo dichiarato delle ultime Manovre finanziarie è stato quello di chiudere definitivamente la stagione degli incentivi fuori scala, considerati responsabili di distorsioni e costi eccessivi per i conti pubblici. Il riferimento principale naturalmente è al superbonus al 110%.

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