Incendio traghetto Euroferry Olimpia Grecia-Italia: ci sono ancora dispersi

Ci sono ancora dei dispersi tra i passeggeri che, partiti da Igoumenitsa, erano diretti a Brindisi e sono rimasti coinvolti in un incendio a bordo

Cronache
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Incendio su un traghetto tra Italia e Grecia, alcuni passeggeri ancora dispersi

Sono ancora 11 i dispersi tra i passeggeri del traghetto partito dalla Grecia e diretto in Italia sul quale è divampato un incendio nella notte. Lo rende noto la Guardia costiera greca. Le persone salvate sono 278, non si sa ancora se i due passeggeri rimasti intrappolati nella stiva siano vivi.  Le cause dell'incendio scoppiato a bordo del traghetto della Euroferry Olimpia, nave della Grimaldi Lines, che si trovava a circa 9 miglia dalle coste greche, in acque elleniche, sono ancora sconosciute.

L'incendio - come ricostruisce il Gruppo Grimaldi - è scoppiato mentre la nave si trovava a circa 10 miglia a nord dell'isola di Corfù, ed è partito dal garage 3. Il Gruppo Grimaldi, in una nota, ha ricostruito così l'accaduto: alle ore 04:12 (ora locale) il Comandante della nave ha contattato il quartier generale del Gruppo informando che l'incendio si sarebbe manifestato al garage n° 3. L'equipaggio della nave è subito intervenuto per domare l'incendio con i mezzi di bordo mentre il Comandante ed il personale del Gruppo, attraverso l'"emergency response team", hanno prontamente notificato l'accaduto alle competenti autorità nazionali e greche, e preso tutte le misure necessarie onde gestire nel migliore dei modi l'incidente.

Per la sicurezza dei presenti a bordo, il Comandante ha deciso l'abbandono della nave. Dalle prime informazioni - spiega il gruppo Grimaldi - le persone evacuate sono state tratte in salvo da una unità della Guardia di Finanza italiana ed una della Guardia Costiera Greca che si trovavano in zona.

La Guardia costiera italiana ha messo a disposizione di quella greca i mezzi aerei e terrestri necessari. È intervenuta anche una motovedetta della Guardia di finanza e, come riportato dai media greci, tutti i passeggeri risultano evacuati.

Secondo quanto ricostruisce l’Ansa, sono state le autorità greche a richiedere l'intervento del pattugliatore "Monte Sperone" della Guardia di Finanza, intorno alle 4 della scorsa notte, per evacuare prontamente le persone a bordo della nave Grimaldi.

Il pattugliatore, che in quel momento era situato a circa 11 miglia da Corfù, stava assistendo un altro mezzo del Corpo in avaria in navigazione verso Milos. Arrivati sul posto, i finanzieri hanno iniziato ad evacuare le persone con due battelli per un totale di 243 tra membri dell'equipaggio e passeggeri. Altre 34 persone sono state recuperate da una motovedetta della Guardia Costiera greca.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella mattinata di oggi ha chiamato il Comandante Generale della Guardia di Finanza, il Generale di Corpo d'Armata Giuseppe Zafarana, per complimentarsi per il salvataggio dei passeggeri della nave Euroferry Olimpia, ad opera della motovedetta "Monte Sperone". Mattarella ha chiesto di estendere l'apprezzamento e la riconoscenza a tutto l’equipaggio.

 

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