Vescovo con la Tesla, Chiesa nella bufera e indagine sui conti. "Siete cattivi, vivo in una piccola stanza"
L'ispezione apostolica nella diocesi di Alessandria diventa un caso
Vescovo con la Tesla, scoppia il caso ad Alessandria. Interviene la Chiesa
Il vescovo di Alessandria, monsignor Guido Gallese, è finito nella bufera. Si è scoperto infatti che il sacerdote possiede una Tesla. La notizia ha fatto il giro della diocesi e dalle voci si è passati anche a una presa di posizione da parte della Chiesa. Gallese ha ricevuto una visita apostolica e un'ispezione sui conti (che è ancora in corso), e l'obiettivo è proprio quello di verificare cosa ci sia dietro a questo acquisto costoso da parte di un prete. In attesa di fare chiarezza sul caso, è lo stesso vescovo a dire la sua.
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"Bisogna essere cattivi e persone di poco intelletto per attaccarmi su queste cose veramente incredibili. Stamattina - ha detto ieri il vescovo e lo riporta La Stampa - quando mi sono svegliato nella mia camera monastica, alla faccia dell’immagine che hanno dato di me, mi è venuto da ridere. Non so se esista uno di voi che si sia svegliato in una più piccola della mia. Quando mi sono trasferito a Casa San Francesco, ai progettisti arrivati per vedere come costruire la parte a me dedicata ho chiesto che la mia camera fosse tramezzata, ridotta". Nessun commento sulla Tesla.