Gas russo, dopo Berlino anche Vienna: allerta preventiva in vista di uno stop

Il pagamento solo in rubli delle forniture di gas e il rischio di un blocco da parte di Mosca mette in allerta i governi occidentali


Karl Nehammer, cancelliere austriaco
(Fonte immagine: Imagoeconomica) 
Economia
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Guerra Russia Ucraina, per non sono previste misure di razionamento che scatteranno solo a partire dal livello 3

Dopo Berlino anche Vienna: l'annuncio da parte della Russia che le future forniture di gas saranno pagate solo in rubli mette in allerta i governi occidentali. L'Austria ha dichiarato il livello di allerta precoce nel piano di emergenza per l'approvvigionamento di gas. Per il momento sul territorio austriaco non sono previste misure di razionamento che scatteranno solo a partire dal livello 3.

Allo stesso tempo il ministero per il clima, l'ambiente, l'energia, l'innovazione e la tecnologia di Vienna ricorda che le consegne di gas dalla Russia continuano attualmente senza restrizioni. I serbatoi di stoccaggio del gas domestico sono pieni al 13% che corrisponde alla media degli ultimi anni.

Il cancelliere Karl Nehammer (OeVP) ed il ministro del clima Leonore Gewessler (Verdi) promettono di fare di tutto per garantire la fornitura di gas alle famiglie e alle imprese austriache. "Faremo tutto il possibile per garantire l'approvvigionamento di gas per le famiglie e le imprese austriache - ha detto il primo ministro - attualmente le consegne stanno arrivando in modo affidabile e senza restrizioni ma questo potrà ovviamente cambiare".

La fase di allerta precoce assicura che il monitoraggio della situazione dell'approvvigionamento sia intensificato in modo che, in caso di modifiche, si potrà reagire rapidamente. Il livello 1 scatterà quando ci saranno indicazioni concrete ed affidabili che la fornitura di gas potrebbe deteriorarsi. In primo luogo, prevede un monitoraggio ancora più dettagliato e ravvicinato del mercato del gas in coordinamento con i partecipanti al mercato (gestori di stoccaggio e grandi consumatori).

Il livello 2 entrerà in vigore quando la situazione dell'approvvigionamento di gas effettivamente peggiorerà. Il livello di emergenza 3 si verificherà quando non verrà più erogato gas e la domanda non potrà più essere soddisfatta. Per l'industria ci sarà progressivamente la sostituzione del gas naturale con altre energie sempre con l'obiettivo di garantire l'approvvigionamento del gas per le famiglie e le piccole imprese. In caso di sospensione totale delle forniture di gas dalla Russia sarà possibile bypassare le fasi del piano di emergenza. 

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