Manovra, Draghi smorza il risiko bancario. Il green fa bene a Buzzi-Danieli
Via libera alla manovra di bilancio 2022 dopo il plauso di tutto il Cdm. Ora, fari puntati su Borsa e mercati tra banche, transizione green e digitale
Manovra di bilancio 2022, come impatterà sul mondo finanziario
Draghi fa il bene del numero uno di Unicredit, Andrea Orcel, il big del cemento Buzzi-Unicem e della leader mondiale del siderurgico Danieli. Mentre complica la vita a Banco Bpm e Bper. La tanto attesa e (discussa) legge di bilancio, approvata nella giornata di ieri, dopo il plauso dell'intero Consiglio dei Ministri, finisce sotto la lente d'ingradimento degli analisti di Equita, che prevedono un impatto a due dimensioni sui principali titoli di Piazza Affari. Da tenere a mente che il taglio delle tasse, lo stimolo degli investimenti, e il miglioramento della spesa con “più attenzione a giovani e donne”, sullo scia e la coerenza del Pnrr, strumento cardine della ripresa post pandemica, sono i punti cardini del disegno di legge. L'obiettivo (prossimo) è chiaro: migliorare e aumentare la coesione sociale, puntando ad ottimizzare la crescita di oltre il 6% entro il prossimo anno.
Un progetto ambizioso che, secondo gli analisti, cambierà (inevitabilmente) anche lo scenario finanziario: c'è chi ne beneficerà, e chi ne soffrirà. Ad esempio, per i titoli bancari è prevista l'estensione di sei mesi fino al 30 giugno 2022 degli incentivi alle fusioni bancarie, ma con la revisione del tetto complessivo: l'ammontare massimo è di 500 milioni. A fregarsi le mani sarà quindi il numero uno di piazza Gae Aulenti, Andrea Orcel. "La determinazione di un cap come massimo beneficio derivante dalla conversione delle Dta in caso di M&A riduce a nostro avviso l`appeal speculativo sul consolidamento del settore bancario e in particolare su un possibile deal tra Banco Bpm e Unicredit", spiegano gli analisti. Un'intesa che, secondo la norma attuale, porterebbe a un beneficio di 2,7 miliardi. Mentre al contrario, "non cambierebbero in maniera rilevante le probabilità di M&A tra Banco Bpm e Bper dato un beneficio a capitale da conversione dta significativamente inferiore: ad oggi circa 900 milioni". A fiutare le previsioni degli analisti anche la Borsa, che vede oggi crollare i titoli di Bpm e Bper, dopo che entrambi avevano dato prova, sulla scia di rumor, deal, e indiscrezioni, di numerose perfomance positive.
Sul fronte digitale invece, gli analisti sottolineano la "proroga delle misure transizione 4.0 con gli incentivi-crediti d`imposta allungati in alcuni casi fino al 30 giugno 2026, dal 30 giugno 2023, anche per servizi e soluzioni in cloud computing". Ciò impatterà in maniera positiva principalmente su Sesa, Wiit, leader in erogazione di servizi di hosted private and hybrid cloud e Reply, multinazionale specializzata nel system integration.
Da non sottovalutare anche il potenziamento dei Pir, i piani individuali del risparmio: è stata alzata a 40.000 euro all`anno, da 30.000, la soglia massima d`investimento detassata per l`investitore. Mentre sull'energia, sono "previsti sgravi in bolletta con lo spostamento di 2 miliardi euro degli oneri di sistema sulla cassa per i servizi energetici e ambientali per il primo trimestre 2022. Gli ulteriori sgravi in bolletta, uniti alla riduzione del prezzo del gas degli ultimi giorni, possono contribuire ad alleggerire il rischio di ulteriori interventi nel settore", sottolineano gli analisti.
Quanto alla "riduzione del beneficio da riallineamento fiscale di goodwill-marchi, la deducibilità fiscale delle quote di ammortamento viene calcolata su un periodo di 50 anni anziche 18 anni. Facoltà delle scoeità di revocare la richiesta con restituzione, credito d`imposta-compensazione, dell`imposta sostitutiva pagata o di ripristinare i 18 anni di periodi di deducibilità a fronte di una maggiore imposta sostitutiva: dal 3% a maggiore-uguale al 12%", sottolineano gli analisti. A beneficiare della misura cinque titoli: Tim, Inwit, Ovs, Openjobmetis e Mondadori.
Infine, il fondo green per il sostegno e la realizzazione della transizione ecologica, farà il bene, anche se la stima prevede un "impatto positivo ma limitato" per il colosso del cemento Buzzi-Unicem e il leader del siderurgico Danieli. L'intera misura prevede la messa in campo di 150 milioni a decorrere dal 2022. Vengono invece confermate le risorse addizionali per il Ssn, il fondo sanitario, che passa dai 122 miliardi del 2021 a 128 miliardi nel 2024: 2 miliardi addizionali all'anno, che potrebbero piacere al gruppo ospedaliero Garofalo Health Care.