Pensioni, aumenti da febbraio: quando partono i pagamenti e di quanto cresce l'assegno
Possibile aumenti dell'importo dell'assegno di febbraio per effetto della rivalutazione
Pensioni, aumenti da febbraio: quando arriva l'assegno e quanto più alta sarà la cifra
È in arrivo il pagamento delle pensioni febbraio 2026. L'assegno per effetto della rivalutazione sarà più alto, in particolare per chi percepisce un importo medio e basso. Il pagamento per chi ha scelto l'accredito della pensione su conto corrente partirà lunedì 2 febbraio 2026, primo giorno bancabile utile in quanto il primo febbraio è una domenica. Per chi ritira la pensione presso l'Inps o Poste Italiane, invece, è previsto un calendario alfabetico in base al cognome.
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Per il 2026 la rivalutazione è pari all'1,4% ma l'importo dipenderà dal conguaglio 2025. Nel caso quest'ultimo sia esaurito, l'assegno sarà più alto a febbraio. La rivalutazione sarà del 100% per i trattamenti fino a 4 volte il minimo Inps. La percentuale scende al 90% per assegni tra quattro e cinque volte il minimo e al 75% oltre tale soglia.
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Ancora non è chiaro se poi già dal prossimo mese verranno erogati i 20 euro extra per i pensionati "fragili" previsti dalla legge di bilancio 2026. In più bisogna tenere conto del taglio della seconda aliquota Irpef che scende dal 35% al 33% per redditi tra 28mila e 50mila euro. Tale modifica, stando alle stime, dovrebbe portare 440 euro in più all'anno nelle tasche dei pensionati. Il trattamento minimo per effetto della rivalutazione 2026 è di 611,85 euro al mese.