Ristoranti verso l'estinzione, nel 2023 chiusi oltre 28 mila locali

Le città più colpite da questa tendenza sono state Firenze, Roma, Milano, Napoli e Torino

di Redazione Economia
Tags:
crisiristoranti
Economia

 Chiusi nel 2023 oltre 28 mila ristoranti

Nel 2023, nonostante gli italiani abbiano mangiato fuori più spesso, raggiungendo un record di 89,6 miliardi di euro, il settore della ristorazione ha vissuto una situazione critica con la chiusura di circa 28.000 locali. Questo è quanto emerso dal Rapporto 2024 dell’Osservatorio Ristorazione presentato durante il IV Forum della Ristorazione presso il Padova Congress.

Nel dettaglio, i ristoranti sono passati da 392.535 nel 2022 a 387.583 nel 2023, segnando una diminuzione del 1,2%. Le città più colpite da questa tendenza sono state Firenze, Roma, Milano, Napoli e Torino. Tuttavia, Palermo è risultata essere un'eccezione positiva con un aumento del 2,42% nel numero di locali di somministrazione.

LEGGI ANCHE: Acquisite Bomarea e AvoAmerica Perù, Unifrutti si rafforza a livello globale

L'evoluzione tecnologica nel settore della ristorazione è stata evidente nel 2023, con il 78% dei ristoratori che ha iniziato a utilizzare l'intelligenza artificiale per migliorare la gestione di testi e il 84% che ha adottato strumenti tecnologici in sala, come sistemi di prenotazione e ordini, per far fronte alla carenza di personale.

Tuttavia, le sfide persistono, con il problema dei clienti che prenotano e poi non si presentano ancora pesante: il 2% delle prenotazioni nel secondo semestre del 2023 ha richiesto la carta di credito come garanzia a causa di questa abitudine.

Infine, tra i clienti, è emerso che il 49% prenota online con un anticipo medio di 85 ore, il 43% preferisce chiamare telefonicamente in media 54 ore prima, mentre solo l'8% si reca direttamente al locale. Curiosamente, il cliente affezionato sembra essere una figura sempre più rara, con solo il 7% che torna più di una volta al mese nei locali di fiducia, mentre la maggioranza tende a sperimentare nuove esperienze. Il passaparola rimane il metodo più diffuso per scoprire nuovi ristoranti, rappresentando il 51% delle fonti di informazione.