Groenlandia, l'Italia si smarca dalla Francia: niente truppe nell'Artico. Crosetto: "Missione da affidare alla Nato"
Crosetto: "Probabilmente il giorno che finirà la guerra in Ucraina, la Russia sposterà le risorse militari sull'artico". Tajani: "stiamo preparando una missione imprenditoriale per l'Artico"
Groenlandia: Crosetto: "la Russia sposterà nell' Artico le risorse militari dopo la guerra in ucraina"
"Il paese che più confina con questo nuovo pezzo di mondo è la Russia e ha la più grande presenza sull'Artico. Probabilmente il giorno che finirà la guerra in Ucraina, gran parte delle risorse militari russe saranno spostate in questo settore". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto, alla Conferenza di presentazione della Politica Artica Italiana a villa Madama.
Groenlandia, Tajani: "stiamo preparando una missione imprenditoriale per l'Artico"
"L'attenzione dell'Europa e dell'Italia per l'Artico non nasce oggi: ne abbiamo sempre riconosciuto la centralità". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani presentando a Villa Madama la "Strategia della Politica Artica Italiana". "Stiamo preparando con la nostra ambasciata a Copenaghen una missione imprenditoriale per l'Artico: abbiamo una visione strategica, penso a un tavolo per essere all'avanguardia dell'export in questa scenario su difesa, energia e spazio. Vogliamo sostenere le nostre imprese e stare al loro fianco perchè la regione artica è una nostra priorità".
Groenlandia, l'Italia prende posizione: niente invio di militari. Crosetto spiega tutto
La decisione presa da alcuni paesi europei di mandare militari in Groenlandia non è stata apprezzata dall'Italia. Il governo Meloni prende le distanze dall'iniziativa portata avanti da Francia, Germania, tra gli altri. "Il ministro della Difesa Guido Crosetto parla chiaro: "Abbiamo chiesto che fosse la Nato a coordinare. Bisogna unire e non spaccare". Dietro le quinte - riporta Il Corriere della Sera - c’è anche la riunione di un’ora e mezza, tra i marmi bianchi della Farnesina, del ministro degli Esteri Antonio Tajani con gli ambasciatori italiani in Danimarca, alla Nato e a Bruxelles. Da ovunque la si guardi la posizione non cambia: Roma non parteciperà all’operazione militare "Arctic Endurance" proposta dalla Danimarca e sposata da alcuni Paesi europei, come risposta alle mire americane di Donald Trump.
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Niente militari, dunque. È la decisione del governo presa, condivisa e ribadita anche con la premier Giorgia Meloni, che si trova in Giappone. Certo, la mossa di Trump resta per la Farnesina "una minaccia" e c’è la consapevolezza che "gli Usa andranno avanti". Come d’altronde hanno fatto subito sapere, commentando l’invio di truppe europee. Tuttavia per l’Italia c’è solo "la strada politica" da seguire. In un non semplice esercizio di equilibrismo e realismo che tenga tutto insieme: Europa, Nato e America, il principale partner dell’Alleanza atlantica.