Messico nel caos per l'uccisione del capo dei narcos: campionato di calcio sospeso, aeroporti chiusi. La Farnesina: "Evitate spostamenti"

Guerriglia nelle strade di diverse città. L'appello della polizia: "Non uscite di casa"

di Marco Santoni

Messico (Foto Lapresse)

Esteri

Messico nel caos, almeno 60 attacchi dei narcos in diverse città. L'appello della Farnesina

Nemesio Osegura Cervantes, detto 'El Mencho', fondatore e capo del Cartello Jalisco Nueva Generacion (Cjng), è stato ucciso durante una vasta operazione dell'esercito messicano con il sostegno dell'intelligence statunitense. Il cinquantanovenne, ritenuto uno dei narcotrafficanti più potenti del Paese, ha perso la vita insieme a sei suoi sodali in uno scontro a fuoco con i militari a Tapalpa, nello Stato del Jalisco, dove le forze di sicurezza hanno sferrato un imponente blitz, esteso a diverse città, con il supporto dell'aviazione. Il governo ha ordinato la chiusura dello spazio aereo sopra Tupalpa per consentire ai caccia di operare. I narcos hanno cercato di rallentare l'avanzata dei soldati con i cosiddetti 'narcobloqueos', ovvero interrompendo la circolazione autostradale con veicoli dati alle fiamme.

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Le testate locali, come 'El Universal' e 'Reforma', hanno riferito di almeno sessanta attacchi dei narcos in undici Stati, incluso il vicino Michoacan, tra negozi dati alle fiamme e sparatorie. Non è ancora chiaro quante persone siano morte negli scontri a fuoco tra 'sicarios' dei cartelli e uomini della sicurezza, che avrebbero coinvolto anche le località di San Juan de Los Lagos e Puerto Vallarta, feudi del Cjng. Sui media e sulle reti sociali circolano video, non sempre verificabili, che mostrano scontri a fuoco, cadaveri per le strade e colonne di fumo che si alzano dai centri abitati.

Nell'aeroporto internazionale di Guadalajara, capitale del Jalisco, i passeggeri sono fuggiti in preda al panico in seguito a informazioni, poi smentite dalla polizia, secondo le quali alcuni commando avevano fatto irruzione nello scalo. Diverse compagnie aeree, tra cui Air Canada, hanno sospeso i voli verso la regione e numerosi passeggeri hanno affermato di essere rimasti bloccati nei velivoli atterrati o in partenza da Guadalajara. Secondo le autorità, gli scontri non hanno coinvolto l'interno del terminale e la situazione sta tornando alla normalità. Numerosi eventi sportivi sono stati annullati e domani le scuole resteranno chiuse in tutto il Jalisco. La Farnesina: "Evitate di viaggiare in Messico, se non strettamente necessario".

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