Peng Shuai riappare in video, rassicura: "Sto bene, sono al sicuro"

La tennista dopo giorni di pressioni internazionali ha incontrato in videoconferenza il presidente del Comitato olimpico

Peng Shuai
Esteri
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Peng Shuai in video rassicura di stare bene e di essere al sicuro: la tennista dopo le preoccupazioni dei governi internazionali sul suo stato di salute ha incontrato virtualmente il presidente del Comitato olimpico

La tennista cinese Peng Shuai, sparita da novembre scorso dopo aver denunciato molestie sessuali da parte dell'ex premier Zhang Gaoli, in seguito alle richieste di Francia e Gran Bretagna e alla pressione internazionale degli ultimi giorni, sia da parte delle istituzioni sia dal mondo dello sport, è riapparsa in videoconferenza. La sportiva ha parlato con il presidente del Comitato olimpico internazionale (Cio). Sulle sue condizioni ha detto: “Sto bene e sono al sicuro”, assicurando di trovarsi nella sua casa a Pechino e invitando al rispetto della sua privacy.

Peng Shuai il 2 novembre aveva denunciato che l'ex vice-premier Zhang Gaoli l'aveva costretta a fare sesso. Né Zhang né il governo cinese hanno commentato la sua accusa. Il post sui social media di Peng era stato rapidamente cancellato e l'argomento è stato bloccato dalla discussione su Internet pesantemente censurato in Cina. Gli organismi mondiali del tennis hanno espresso preoccupazione, con la Women's Tennis Association (Wta) che ha minacciato nei giorni scorsi di ritirare i tornei dalla Cina. Anche Stati Uniti e Regno Unito avevano chiesto prove della posizione e della sicurezza di Peng.

 

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