Fabrizio Corona, i social bloccati non hanno funzionato. Ora il pericolo per Mediaset sono le discoteche

Lo scontro tra il Biscione e l'ex re dei paparazzi continua (e il livello si alza)

di Marco Santoni

Fabrizio Corona

MediaTech

Fabrizio Corona vs Mediaset: lo scontro continua. Dopo i social, tocca alle discoteche

La sfida tra Mediaset e Fabrizio Corona continua. Dopo le dichiarazioni fatte su Alfonso Signorini e i Berlusconi, con tanto di inchiesta aperta dalla procura, lo scontro tra il Biscione e l'ex re dei paparazzi si fa ancora più pesante. I vertici Mediaset hanno capito che la rimozione di tutti i suoi profili social non ha funzionato, visto che lui si è fatto intervistare all'interno di altri canali e ha raggirato l'ostacolo rincarando la dose di accuse. Così l'azienda di Cologno Monzese - riporta Fanpage - avrebbe deciso di cambiare strategia, intervenendo questa volta sulle discoteche che ospitano Corona.

Leggi anche: Mediaset, Corona non molla. Dopo la "scomparsa" dai social torna su YouTube con il suo avvocato ospite di un podcast: "Siete pronti?"

Una lettera firmata da uno studio legale sarebbe stata inviata ai gestori delle discoteche che nei prossimi giorni hanno in programma eventi con l'ex re dei paparazzi. Il messaggio è chiaro: nessuna critica, nessun attacco, nessun riferimento offensivo a Mediaset durante le serate. Durante una recente serata in discoteca, Corona aveva urlato al microfono frasi durissime contro l’azienda, promettendo la pubblicazione di contenuti ancora più esplosivi. I video, diffusi prima della rimozione dei suoi profili, sono diventati virali in poche ore.

Secondo i legali di Mediaset, quelle esternazioni rientrano in una categoria ben precisa: "messaggi aggressivi", accompagnati da inviti al boicottaggio, dileggio pubblico e, in alcuni casi, istigazione all’odio contro un gruppo quotato in Borsa. Nella lettera, si precisa, non ci sarebbe però nessun riferimento esplicito a Corona. Di fatto, la richiesta trasforma i gestori in una sorta di filtro preventivo, chiamati a vigilare su parole, video e contenuti per evitare conseguenze legali.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI MEDIATECH

Tags:
discotechefabrizio coronamediaset