Milano Cortina 2026, pass gratuiti ai consiglieri regionali. Ma a Palazzo Marino nemmeno biglietti a pagamento

Pass gratuiti ai consiglieri regionali per la cerimonia d’apertura a San Siro, il Pd propone di devolverli agli infermieri. Intanto i consiglieri comunali...

di Roberto Servio

San Siro

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Milano Cortina 2026, pass gratuiti ai consiglieri regionali. E scoppia la polemica

La concessione di biglietti gratuiti ai consiglieri regionali lombardi per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, in programma il 6 febbraio a San Siro, ha acceso il dibattito politico tra Regione, Comune e forze di maggioranza e opposizione.

Alla base della vicenda c’è una convenzione tra Regione Lombardia e Fondazione Milano Cortina 2026, approvata dalla giunta regionale, che prevede la riserva di un settore dello stadio destinato allo svolgimento di attività istituzionali della Regione e di “altre amministrazioni coinvolte”. In questo quadro, ogni consigliere regionale avrebbe diritto a un pass gratuito per assistere alla cerimonia.

La proposta di Majorino (Pd): "Doniamo i nostri pass agli infermieri"

Il capogruppo del Partito Democratico in Regione, Pierfrancesco Majorino, pur riconoscendo la legittimità della scelta – data la partecipazione diretta della Regione all’organizzazione dell’evento – ha lanciato una proposta simbolica: rinunciare ai biglietti e destinarne il valore a un progetto sociale, oppure donarli a categorie come gli infermieri, sul modello di quanto avviene da anni per la Prima della Scala. Un gesto, ha spiegato Majorino, per “dare un segno positivo e semplice” alle Olimpiadi.

La replica di De Chirico (FI): "Il Pd strumentalizza"

Dura la risposta di Alessandro De Chirico, consigliere comunale di Forza Italia, che ha definito la polemica “patetica" aggiungendo "La loro presa di posizione è solo un’occasione per andare contro la Regione Lombardia e strizzare l'occhio ai loro alleati pentastellati. Tolti i biglietti delle partite di calcio per la vendita scellerata dello stadio, mi aspetto che d'ora in poi per coerenza tutti i colleghi del PD rinuncino a chiedere i biglietti per la Scala, per il Teatro degli Arcimboldi, per il Teatro Lirico, le mostre, etc. Se dovesse arrivare l'invito per la cerimonia del 6 febbraio accetterò di buon grado data l'importanza dell'evento, siamo i rappresentanti della città di Milano, non dimentichiamolo", accusando il Pd di strumentalizzare la questione per attaccare la Regione. De Chirico ha rivendicato il ruolo istituzionale dei rappresentanti eletti e annunciato che, se riceverà due biglietti, inviterà un collega del Pd, criticando al contempo quella che considera una scarsa considerazione del Consiglio comunale da parte della giunta Sala, anche in riferimento a eventi istituzionali a Palazzo Marino.

I consiglieri milanesi chiedono biglietti a pagamento, la Fondazione dice no

Parallelamente, i consiglieri del Comune di Milano la scorsa settimana durante una seduta della commissione sport hanno scoperto di non avere diritto nemmeno a biglietti a pagamento in terzo anello per la cerimonia di apertura. La questione era stata posta da Enrico Marcora di Fratelli d'Italia, che aveva chiesto di organizzare la presenza dei consiglieri allo stadio "per riconoscere il lavoro che in modo e forme diverse tutti noi facciamo per la città”. Appello acccolto dal presidente della commissione olimpiadi Alessandro Giungi del Pd, che però aveva dovuto spiegare che da Fondazione Milano Cortina era stata negata questa possibilità. Come riferito da MilanoToday, l'assessore Martina Riva ha aggiunto che “il Cio deve relazionarsi con le istituzioni di quasi cento Stati e quindi non si prevede un trattamento specifico”.

 

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