Olimpiadi, a Milano un indotto di 319 milioni di euro. I dati di Confcommercio

Gli spettatori previsti sono 725mila e la spesa media pro-capite è di 440 euro. Occupazione alberghi all'80%, extra-alberghiero al 65%

di Giorgio d'Enrico
Milano

Olimpiadi, a Milano un indotto di 319 milioni di euro. I dati di Confcommercio

E’ di 319 milioni di euro l’indotto economico dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 la cui cerimonia d’apertura è in programma dopodomani 6 febbraio. Lo rileva il Centro Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza. Gli spettatori previsti sono 725mila e la spesa media pro-capite è di 440 euro. Minore l’indotto economico stimato per i Giochi Paralimpici: 31 milioni di euro, con poco più di 73mila spettatori ed una spesa media pro-capite di 424,5 euro.

Alberghi pieni all'80%, extra-alberghiero al 65%

E’ stata compiuta un’analisi entro un raggio di 4,5 chilometri dal centro di Milano: la media del tasso di occupazione degli alberghi da 3 a 5 stelle (500 hotel) è vicina all’81% (80,9). Nell’extralberghiero, invece, il tasso medio di occupazione è minore, dal 65 al 70%, con un’offerta ampia: quasi 18mila appartamenti. Il tasso medio di occupazione extralberghiero sale, però, al livello di quello alberghiero in centro-zona Brera e vicino al Centro media (zona Portello) e al Villaggio Olimpico (zona Scalo Romana).

Voli: prezzi in risalita per le domande "last minute"

Il prezzo medio giornaliero (rilevazione sabato 31 gennaio) dei voli è di 221 euro: + 8,5% rispetto al fine settimana precedente, ma – 16,6% se raffrontato all’agosto dello scorso anno. Negli ultimi giorni i prezzi sono comunque in risalita per l’incremento della domanda “last minute”. Le maggiori variazioni dei prezzi dei biglietti aerei per Milano si sono in particolare registrate nel Sud Europa (25,9%); in Europa centrale (15,7%); in Oceania (14,2%); nel Nord Europa (11,4%).

Per i primi due mesi di quest’anno aumenta il numero di turisti a Milano. A gennaio la previsione a consuntivo è di oltre 695mila arrivi (+ 14% rispetto al gennaio 2025); a febbraio si stimano più di 745mila arrivi con un incremento del 15% nel confronto con lo scorso anno.

La legacy dei Giochi e il posizionamento internazionale

“Milano – afferma Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza - entra in un mese cruciale: i Giochi Olimpici e Paralimpici diventeranno un acceleratore di competitività: capace di attrarre investimenti e rafforzare il posizionamento internazionale della città e del nostro Paese sostenendo i processi di innovazione già in atto. È in questa prospettiva che la legacy dei Giochi è destinata ad andare ben oltre il 2026, consolidando un capitale strategico fatto di competenze, relazioni, servizi e nuove opportunità che continueranno a generare valore nel tempo”.

Coinvolgimento dei commercianti e iniziative diffuse

Milano si veste di spirito olimpico grazie a un’iniziativa promossa da Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza e Fondazione Milano Cortina 2026 che coinvolge i negozi dei territori aderenti con l’esposizione di una vetrofania ufficiale dedicata ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026. L’iniziativa, aperta agli associati (con alcune eccezioni merceologiche), punta a creare un’atmosfera olimpica diffusa in città e nei quartieri, rendendo le attività commerciali protagoniste dell’evento fino alla conclusione delle Paralimpiadi del 15 marzo. La vetrofania, dotata di QR code collegato alla piattaforma Fan26, favorisce un coinvolgimento interattivo di cittadini e turisti e si inserisce in un momento simbolico con aspettative positive sulle ricadute economiche e sull’eredità di lungo periodo legata a sport, cultura, intrattenimento e qualità dell’ospitalità.

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