Crans-Montana, arrivate a Milano Linate le salme dei giovani italiani morti nell’incendio

Arrivati i cinque feretri con un volo dell’Aeronautica militare. Ad accoglierli La Russa, il sindaco Sala e il governatore Fontana

di Giorgio d'Enrico

Crans Montana arrivate le 5 salme a Linate

Milano

Crans-Montana: arrivate a Milano Linate le salme dei giovani italiani morti nell’incendio

Milano si stringe nel silenzio e nel dolore per le vittime italiane dell’incendio di Crans-Montana. È atterrato oggi, lunedì 5 gennaio, all’aeroporto militare di Milano Linate il volo di Stato che ha riportato in patria cinque dei sei giovani italiani morti nella tragedia di Capodanno. Tra i feretri ci sono quelli dei due studenti milanesi Achille Barosi e Chiara Costanzo, del bolognese Giovanni Tamburi e del genovese Emanuele Galeppini, le cui salme saranno poi trasferite nelle rispettive città con cortei commemorativi. Il C-130 proseguirà successivamente verso l’aeroporto militare di Ciampino per riportare a casa il romano Riccardo Minghetti.

Ad accogliere le salme il presidente del Senato Ignazio La Russa, il sottosegretario all'editoria Alberto Barachini, il Capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile Fabio Ciciliano, il presidente della Regione Attilio Fontana, l'assessore regionale alla Sicurezza e Protezione Civile Romano La Russa, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, della Liguria Marco Bucci, il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, sindaco e vicesindaco Milano, Giuseppe Sala e Anna Scavuzzo. Esposto anche il Gonfalone della Regione. Intanto, messaggi di cordoglio e vicinanza continuano ad arrivare dalle istituzioni e dal mondo della scuola, che si è raccolto attorno al dolore delle famiglie.

Fontana: “Genitori distrutti, vicenda inaccettabile”

All’aeroporto militare di Milano Linate, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha accolto i feretri delle giovani vittime italiane della tragedia di Crans-Montana. Fontana ha parlato di un "momento straziante” e ha sottolineato come i genitori, pur dimostrando forza, siano “distrutti da questa situazione inaccettabile”.

Il presidente lombardo ha evidenziato l’impegno degli ospedali, in particolare dell’ospedale Niguarda, per garantire la miglior assistenza possibile ai ragazzi feriti nell’incendio e ha assicurato che Regione Lombardia rimane “a disposizione per qualunque intervento medico” e per offrire supporto concreto ai genitori delle vittime.

Un Paese in lutto

Il Comune di Milano sta valutando la proclamazione del lutto cittadino in occasione dei funerali delle due vittime milanesi. Ma il dolore per la tragedia di Crans-Montana attraversa tutto il Paese. Mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane, sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime. 

Niguarda hub delle cure: undici feriti ricoverati

Milano resta anche il centro dell’assistenza ai sopravvissuti. All’ospedale Niguarda sono attualmente ricoverati undici feriti trasferiti dalla Svizzera, sette dei quali in condizioni serie. Tra loro anche il sedicenne Kean Talingdan e una madre di 55 anni che si trovava nel locale con i figli. Il paziente più giovane ha appena 14 anni. Il lavoro dei sanitari prosegue senza sosta. Un presidio di cura che, accanto al dolore, rappresenta l’altra faccia di questa tragedia: quella della lotta per la vita.

 

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE MILANO
 

 

Tags:
crans montanaincendiolinatesalme