Olimpiadi, Milano avrà una casa del ghiaccio: impianto a Rho da ottobre, allo studio la soluzione definitiva
Bozzetti: “L’entusiasmo diventi eredità concreta”. Sala e Fontana: “Una città come Milano non può restare senza un palaghiaccio”
Olimpiadi, Milano avrà una casa del ghiaccio: impianto a Rho da ottobre, allo studio la soluzione definitiva
L’effetto Milano-Cortina non si chiude con la cerimonia finale. Dal prossimo ottobre sarà pronto un impianto temporaneo dedicato agli sport del ghiaccio all’interno del polo fieristico di Rho. Parallelamente è già partito lo studio per una struttura definitiva che potrebbe vedere la luce entro due o tre anni. L’obiettivo è trasformare l’entusiasmo olimpico in un’eredità stabile per la città.
Bozzetti: "Un’energia che non può disperdersi"
"Le Olimpiadi hanno riacceso una passione autentica per gli sport del ghiaccio e generato un entusiasmo straordinario in città e nel Paese. È un’energia che non può disperdersi". Così Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, ha annunciato l’impegno dell’ente a raccogliere le sollecitazioni arrivate da istituzioni, federazioni, atleti e cittadini.
Fondazione Fiera Milano metterà a disposizione uno spazio nel quartiere espositivo di fieramilano per realizzare un impianto temporaneo, replicando un modello già sperimentato in passato, dall’ospedale in Fiera durante la pandemia fino alle venue olimpiche.
"L’impianto stiamo decidendo dove posizionarlo all’interno della Fiera perché non deve ledere lo svolgimento delle fiere, sarà al servizio dell’hockey e del pattinaggio artistico, ma potrà ospitare anche ore libere di appassionati. Dal prossimo ottobre, quando ci sarà la nuova stagione di hockey, l’impianto temporaneo ci sarà", ha spiegato Bozzetti.
Per la struttura temporanea prevista a Rho è in corso un lavoro con Fiera Milano Spa per effettuare tutte le verifiche necessarie e garantire la piena compatibilità con il calendario delle manifestazioni fieristiche. L’obiettivo è evitare interferenze con le attività espositive, mantenendo la funzionalità dell’area.
L’annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa alla Triennale di Milano alla presenza, oltre che di Bozzetti, del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, del sindaco di Milano Giuseppe Sala, di Andrea Gios, presidente della Federazione Sport del Ghiaccio, e di Luciano Buonfiglio, presidente del Coni.
Sala: "Milano ha una storia di passione ma pochi impianti"
"A Milano c’è una lunga storia di società blasonate e illustri nell’hockey, e una lunga storia di passione per il ghiaccio, ma c’è anche una storia di mancanza di impianti", ha sottolineato il sindaco Giuseppe Sala. "Il ghiaccio vuol dire anche l’opportunità per bambini, ragazzi e adulti di praticare sport sano e divertente".
Da Palazzo Marino viene ribadito che il progetto del pala Agorà resterà in piedi per lo sport di base, mentre il nuovo impianto rappresenterà un ulteriore tassello per colmare il deficit strutturale cittadino.
Fontana: "Convincimento condiviso, Milano deve tornare ad avere un impianto"
"Siamo tutti convinti che una città come Milano non possa essere priva di una struttura per gli sport del ghiaccio", ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. "A rafforzare questa convinzione c’è stato anche l’entusiasmo straordinario dimostrato dai milanesi durante i test event e in occasione delle gare".
Fontana ha spiegato che si è ritenuto opportuno valutare come prima soluzione l’utilizzo o la valorizzazione di uno degli impianti realizzati nell’area di Fiera Milano, già apprezzati dal pubblico. "Dal punto di vista politico e sportivo c’è una convinzione condivisa: Milano deve tornare ad avere un impianto dedicato agli sport del ghiaccio".
Lo studio per una struttura definitiva
Accanto alla soluzione temporanea, è già stato avviato uno studio di fattibilità per individuare l’area destinata a ospitare l’impianto permanente. "Stiamo individuando l’area dove allocarlo, o dentro il quartiere fieristico o al di fuori", ha precisato Bozzetti. La nuova struttura potrebbe essere pronta entro due o tre anni.
"È una giornata importante per Milano e per la Lombardia. Siamo abituati a celebrare le medaglie degli atleti, ma oggi possiamo dire di aver conquistato una 'medaglia' anche come sistema territoriale. Vogliamo offrire ai nostri giovani la possibilità di sognare e vincere nuove medaglie, mettendo a loro disposizione una struttura adeguata", ha aggiunto il presidente di Fondazione Fiera Milano.
La legacy tra ghiaccio e Live Dome
L’impianto temporaneo del ghiaccio, insieme al Live Dome che sorgerà negli spazi che hanno ospitato le competizioni di speed skating dei Giochi invernali, rappresenta la legacy che Fondazione Fiera Milano intende lasciare al territorio. "Così come le fiere mettono in mostra il talento delle imprese e del Made in Italy, vogliamo che questa struttura diventi uno spazio in cui far crescere il talento sportivo", ha concluso Bozzetti. Dal mondo sportivo arriva il sostegno convinto. "Tutto questo nasce perché oggi stiamo vincendo, quando vinci sei credibile. Siamo condannati a vincere per diventare protagonisti", ha sottolineato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio. E Andrea Gios ha rilanciato: "È questo il momento di scommetterci. Non possiamo trascurare la passione suscitata da questa disciplina".